Solo per amore

La vita, l'universo e tutto quanto

Tag: ufficio

Disintermediazione – Prima parte

by cristinadellamore

Allora, la stanzetta del team è insolitamente affollata. Ci siamo tutti, il commerciale scalpita perché nel pomeriggio ha due appuntamenti e non si è preparato abbastanza, almeno secondo lui, l’amministrativa part time mi guarda preoccupata e mostra le tette meglio che può al commerciale e non solo, per come ha sbottonato la camicetta e sistemato il maglioncino, il nerd ha lo sguardo un po’ assente, probabilmente sta pensando alla sua ragazza ed alla vacanza in montagna che forse riuscirà a fare, o forse no. Io sto provando a svuotare il cervello da ogni pensiero, in teoria sono l’unica a sapere cosa ci aspetta e non sono soddisfatta, in pratica le voci di corridoio hanno probabilmente già informato i collaboratori; non riesco ad essere concentrata su quello che dirò tra qualche minuto perché penso a lei che ieri sera mi ha organizzato un festeggiamento in grande stile per la promozione e la mente ritorna sempre a quando lei si è messa a quattro zampe sull’orlo del letto ed io l’ho presa da dietro con lo strapon vibrante ed è stata una cosa meravigliosa.

Leggi il seguito di questo post »

Cercatori

by cristinadellamore

Allora, provo a tirare le somme mentre butto giù la relazione settimanale sull’attività del team e vengono fuori numeri interessanti; sì, l’obbiettivo di questo mese è certamente alla nostra portata, ed il foglio di calcolo per semianalfabeti digitali come me, gentilmente predisposto dal nerd, è popolato di numeri in verde nell’ultima riga di ogni colonna. Il che significa che anche nei mesi scorsi abbiamo fatto la nostra parte per arricchire la proprietà e possiamo aspettarci che qualche saporita briciola ci venga gettata dal sontuoso desco. Peccato non avere il polso complessivo della situazione, però. Da quando guido questo team non ho più il tempo materiale di fare due chiacchiere con gli altri venditori, e magari qualcuno di loro non parlerebbe comunque volentieri con me, l’ultima arrivata che li ha sorpassati senza mettere la freccia.

Leggi il seguito di questo post »

Team building – Quarta parte

by cristinadellamore

E allora avanti, è ora di timbrare l’entrata e di mettersi a lavorare, e cominciamo con le liste aggiornate dei clienti, e per domani dobbiamo fissare un bel po’ di appuntamenti, anche quelli di oggi. Il commerciale mi guarda dall’alto in basso, si è alzato prima di me ed ha un bel panorama delle mie tette, ma riesce a dimostrare tutto il suo disprezzo, visto che risponde che due visite al giorno sono anche troppo poche, e che comunque quello che conta è quante visite si concludono con il contratto. Giusto, devo scoprire la sua media, la mia la conosco fin troppo bene, ed è un problema che affronterò entro la fine della giornata.

Leggi il seguito di questo post »

Cambiamento

by cristinadellamore

Stamattina il cielo era un po’ cupo, nuvole che si inseguivano, ma anche il sole. Poi, mentre ero impegnata sugli ultimi rendiconti che mi aspettavano già da prima delle ferie, il cielo è diventato di un bel nero compatto e la collega seduta davanti a me ha annunciato a tutti ed a nessuno che tra Laurentina ed Ardeatina aveva cominciato a piovere. Come conferma, un tuono è rimbombato oltre le finestre ermeticamente chiuse.

Leggi il seguito di questo post »

In ufficio, di sera (straordinario)

by cristinadellamore

“Sono la tua segretaria, un’ochetta appena appena capace di rispondere al telefono e di stamparti le mail che tu non hai il tempo di scaricare. Ma sono, ovviamente, follemente innamorata di te, un grande manager giovane, bello e potente. Per te lavoro con altre due ragazze più o meno del mio stesso tipo, belle e stupide, ci alterniamo perché i tuoi orari sono assurdi. Stavolta mi è toccato il turno serale, ed è la prima volta, visto che sono qui da due settimane; la mia collega, quella bionda alta e magra che sembra un’indossatrice mi ha lasciato le consegne: niente telefonate, quando il caffè è pronto te lo devo portare nella tazzona americana, e basta, sei in teleconferenza con New York e non devi essere disturbato. La bionda se ne va un po’ barcollante sulle sue Louboutin, la macchina per il caffè suona, tocca a me. Prima di entrare liscio la gonna grigia e aderente sui fianchi, controllo la riga delle autoreggenti nere e slaccio anche il secondo bottone della camicetta bianca. Il caffè scotta nella tazza, lo prendi nero e amaro, entro facendo piano ma i tacchi a spillo delle mie decolté ticchettano sul marmo nero del pavimento del tuo enorme ufficio. Tu sei lì, davanti al computer, e parli fluentemente in inglese, e io ovviamente non capisco una parola. Sei bellissimo, giacca scura, camicia bianca, cravatta sobria perfettamente annodata, incredibile pensare che sei al lavoro da stamattina. Ti sei accorto di me, mi fai un cenno ed io deposito la tazza sulla scrivania restando alla larga dall’inquadratura; prima che possa fare un passo altro cenno, che significa resta qui. Adesso ascolti e prendi appunti, dall’altra parte dell’oceano arrivano cattive notizie perché, lo vedo, i tuoi splendidi occhi scuri diventano cupi, le tue labbra carnose si trasformano in una linea sottile. Non mi muovo, o meglio, un po’ sì, divarico leggermente le gambe e mi chino in avanti, la collega bruna mi ha raccontato che ti piacciono le tette grosse e le mie lo sono abbastanza, ho anche messo un reggiseno a balconcino che mi dona, me lo dicono tutti. Ma tu neanche mi guardi, spari una risposta secca in inglese e prendi la tazza, ti bagni appena le labbra. Per non guardarti troppo intensamente fisso sopra la tua testa, e mi specchio nella grande vetrata scura alle tue spalle accorgendomi di avere davvero un’espressione stupida, come se fossi in adorazione. Conosco i pettegolezzi dell’ufficio, dicono che ho preso il posto di una ragazza che si è dimessa dopo essere rimasta incinta ed è voce comune che il padre sei tu; io prendo la pillola, non mi importa. Continui a discutere, non capisco una parola, faccio il tifo per te e vorrei aiutarti, e faccio la prima cosa che mi viene in mente. Esatto, mi avvicino stando attenta a non entrare nel campo della webcam e scivolo sotto la tua scrivania. Non sono la prima a trovarmi qui, lo sento immediatamente, non sarò l’ultima, ma adesso ci sono io e mi piace, come mi piace come il tessuto costoso dei tuoi pantaloni ti fascia una coscia muscolosa, ci passo leggermente la punta delle dita e poi le unghie, e intanto studio la tua reazione. Ti piace, vedo che la patta si gonfia, e accidenti, ci sono i bottoni, ho bisogno delle due mani per aprirla. Lo faccio il più delicatamente possibile e mi trovo davanti un cilindro di carne più piccolo e floscio di quanto mi aspettassi. Ha anche un certo odore non proprio accattivante, da quanto tempo non fai una doccia? Non importa, qui starò benissimo, comincio con la lingua sulla punta, poi comincio a scorrere per tutta la breve lunghezza e sì, reagisci, diventi più duro ma non più grosso; meglio così, apro la bocca e ti inghiotto tutto, in un colpo solo. Mi piace così, posso tenerti dentro e ho ancora modo di muovere gentilmente la lingua, nelle orecchie la tua voce che dice parole che non capisco, stai ancora parlando in inglese mentre accetti il mio omaggio. Vorrei toccarmi mentre prendo ad andare avanti e indietro con la testa ma ho paura di morderti, mi concentro sul tuo piacere, il mio verrà dopo, mi basterà ricordare questi istanti, e improvvisamente mi riempi la bocca, è amaro, non finisce più, e dove ho sbagliato se hai fatto così in fretta? Ingoio freneticamente per non soffocare, mi stacco con riluttanza, ti do un ultimo bacio prima di riabbottonarti. Mi rialzo stando attenta a non sbattere la testa ed un lampo di consapevolezza mi fa barcollare: il mio lavoro qui è finito”.

Il lavoro, la vita

by cristinadellamore

Una volta, quando c’erano queste riunioni io bussavo alla porta, entravo portando la grande caraffa di caffè americano, lo versavo sorridendo e me ne andavo ancheggiando leggermente.

Ora alle riunioni partecipo anche io, ed il caffè lo porta una stagista della mia età; è una ragazza molto carina, bionda, alta e magra, che indossa sempre un tubino nero corto ed aderente e scarpe dal tacco vertiginoso e zeppa in proporzione.

I colleghi, non appena lei è uscita, ignorano il caffè e, ogni volta, fanno gli stessi apprezzamenti, senza badare a me ed all’altra donna presente: un lessico che probabilmente si vergognerebbero di utilizzare rivolgendosi ad una delle ragazze che la sera si allineano sul marciapiede sotto il mio balcone.

La prima volta, la mia collega è arrossita: non per quello che ha sentito, ma molto probabilmente perché ha capito a cosa stavo pensando. Sì, anche se non glielo ho chiesto, so che parlavano di me negli stessi termini, anche se io sono bruna, molto meno sottile, ed indosso sempre pantaloni e scarpe basse.

Leggi il seguito di questo post »

EssereDonna&Mamma

forse il segreto è non pensarci più e godermela fino in fondo

Daniele Peluso

Fotografia, scrittura, minimalismo, voli pindarici, nebbie ed utopie.

Viaggio dentro me

Qui tutti possono essere ciò che vogliono

Ibelieveinunicorns

Mi piace essere la cosa giusta nel posto sbagliato e la cosa sbagliata nel posto giusto, perché accade sempre qualcosa di interessante. Andy Warhol

toffee

you believe forever

Crèmisi Poetica

Essere altrove da memoria trafitta / come nube leggera di gravità arresa . / Essere pensiero bisbigliante e concavo / di pace bramosa in stallo fra le risposte. ©Runa

Tutto sulla mia psicopatica vita almeno sine a quando ne avrò una

Parlerò di me della mia follia I miei pensieri e sogni irrealizzabili vi sfido a seguirmi

Appunti sparsi

Il disordine non esiste.

paracqua

Un buco nell'acqua, mica facile a farsi

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

La Casa Di Marte

Il momento dove la notte è più buia... è quello più vicino all'alba.

Moll(am)y

Costringimi, ma lasciami andare. Vieni anche tu, se no faccio da sola!

Il Quadernetto

Appunti caotici, ironici, romantici.

un'italiana ad amburgo

Let your past make you better, not bitter ;)

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

Schiava di MasterSem

Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere.

Maestro e margherita

Tenebra e tenerezza

Gramonhill - Il blog di Luke

Cinema, racconti e altro...

ZonaProibita

ATTENZIONE VIETATO AI MINORI amore&trasgressione

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

unarossasottosopra

"... il red carpet per una curvy"

Nadia Fagiolo

Racconti, poesie, recensioni e molto altro ancora ...

Res Coquinariae

Food Bloggers

Almeno Tu

racconti e riflessioni

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

NIENTE PANICO

procedete guardinghi perché non conoscete il vero volto delle cose che vi circondano

Bruciami Dentro

Chi sono io? Sono solo una piccola donna che lotta ogni giorno contro i suoi demoni. A volte vincono loro e mi lasciano come un guscio vuoto, pronta ad essere nuovamente devastata. Altre volte invece sono io a vincere e allora vedo il sole anche se sta diluviando

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Confessions...My life

«L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare" Giorgio Armani

New Phoenix

L'inverno sta arrivando

My Lady Cherry

Sono sempre stata convinta che la libertà di espressione sia fonte di arricchimento, confronto e crescita personale, nel rispetto di tutti e per tutti. Spunti di riflessione e svago.

Le recensioni di Helleenne

Divoratrice di libri, amo scrivere recensioni e perdermi tra le pagine dei romanzi che leggo.

Café Days

When you're dead, you're dead. Until then, there's ice cream.

Syana from Paris

From Paris with love

Alice Jane Raynor

Sperava presto di raccogliere il segreto per essere felici

il mio tempo sospeso

letture ed altri pensieri

Cosa vuoi Vivian? Voglio la favola

racconti d'amore, sogni e sapori

Sogno di Strega

Un pizzico di magia ogni giorno

NonInUnDemoneSolo (blog di diegofanelli)

Nonìn, tranquillo, sarai sempre un demone... (blog sottoposto a Licenza Creative Commons - vedi sezione "About")

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: