Solo per amore

La vita, l'universo e tutto quanto

Tag: strapon

Dietro la porta – Sesta parte

by cristinadellamore

(Questa è l’ultima parte, quella precedente è qui)

“Di nuovo dietro no, per favore”, dice lei timidamente, quando mi metto alle spalle di lei e la abbraccio stringendo le tette, poi si corregge e aggiunge: “Se vuoi cerca di fare più piano di prima”, e si china un po’ in avanti. Non la voglio così, stringo le tette un po’ più forte e lei si rimette dritta; così posso prenderla proprio come desidero, infilando lo strapon dentro di lei dal basso verso l’alto. Le mie dita trovano i capezzoli e cominciano a tormentarli con misurata brutalità e intanto comincio a spingere, prima piano, poi più forte. Voglio sentire tutto il calore di lei e così aderisco al corpo che amo e desidero sempre di più dalle spalle alle ginocchia, mentre lei mi abbraccia in qualche modo portando le braccia dietro la schiena. Così siamo unite più che mai, e riesco a controllare il battito del cuore di lei che diventa più frequente ed a seguire il respiro che è diventato un ansimare che, lo so bene, è il preludio al piacere. Ed anche io sto benissimo, tanto che rallento, voglio godermi il piacere di lei prima di prendere il mio.

Leggi il seguito di questo post »

Dietro la porta – Quinta parte

by cristinadellamore

(Qui la parte precedente)

“Fai piano, per favore, l’ultima volta mi hai fatto male”. Lei è sdraiata accanto a me a pancia in giù, è sempre sotto il piumone ed ha infilato la testa sotto il cuscino, io mi muovo un po’ goffamente e salgo sopra di lei per scoprire che ha di nuovo alzato la camicia da notte a scoprire il culo che mi offre obbediente, le natiche aperte con le mani. Mi puntello con i gomiti e le ginocchia, prendo la mira come posso e mi infilo dentro di lei con un colpo solo. Lo strapon affonda come nel burro, ero certa che mentre si tratteneva in bagno lei si era preparata per questo, ma una moglie non lo fa e infatti lei emette un lamento anche se resta coraggiosamente ferma. Lei mi ha raccontato che una volta lo ha fatto ad un uomo, l’idea mi infiamma e dopo poche spinte comincio a sentire tutto il piacere del mondo fino ad urlare un sì gutturale accompagnando l’ultimo trionfale colpo; da sotto il cuscino, lei si lamenta debolmente ma quasi mi disarciona, riconosco le contrazioni ed i movimenti, è venuta assieme a me.

Leggi il seguito di questo post »

Dietro la porta – Quarta parte

by cristinadellamore

(Segue da qui)

Scostante, arrogante, maleducato ed anche un po’ stronzo, d’accordo, dovrebbe essere così il marito tipo della perfetta famiglia eterosessuale. E allora mi alzo ed un po’ barcollando perché mi sento nonostante tutto le gambe molli dopo l’orgasmo entro in bagno a mia volta, dopo aver indossato la maglia stazzonata che ho raccolto in qualche modo dal pavimento. Non degno lei di uno sguardo e mi lavo frettolosamente le mani – immagino che un maschio farebbe qualche altra sommaria abluzione al lavandino ma mi manca la materia prima. Mi asciugo e mentre esco parlo a lei per intimarle di tornare a letto, senza nemmeno guardarla in faccia.

Leggi il seguito di questo post »

Ad occhi spalancati – Sesta parte

by cristinadellamore

(La parte precedente è qui)

Concentrata come sono sul nutrimento, mi distraggo e quasi inciampo: c’è una coppia impegnatissima sul tappeto, l’uomo a quattro zampe, la donna in ginocchio dietro di lui, tra tutti e due non hanno più niente addosso tranne le maschere e la cinghia dello strap-on che lei indossa ed utilizza con vigorosa sensualità; chiedo scusa facendo un passo indietro prima di accorgermi che c’è anche un pubblico, una coppia compostamente seduta su un divanetto: sorseggiano qualcosa dai bicchieri a calice ed osservano educatamente. Cosa c’è di male se mi fermo anche io? C’è sempre qualcosa da imparare. Dunque, la donna ha saldamente artigliato il fianco dell’uomo con una mano, con l’altra lo incita sculacciandolo – certo, una pecorina senza sculaccioni non ha senso – e mi accorgo alla fine che è l’uomo a muoversi avanti ed indietro: o è una coppia affiatata o hanno avuto una grande fortuna ad incontrarsi per caso. Perché l’uomo è bello dritto, vedo anche questo, e mi chiedo se, alla fine, concluderà da solo o se la donna si prenderà cura di lui. Mi tengo la curiosità, anche perché la seconda tartina mi disgusta, c’è una crema che non riconosco e che non mi piace, con un vaghissimo sapore di formaggio un po’ ammuffito: ho bisogno di bere qualcosa per togliermi il sapore dalla gola.

Leggi il seguito di questo post »

Il ruolo nei giochi

by cristinadellamore

“Più forte amore, ti prego”. Lei quasi mi implora ed io ho una gran voglia di accontentare la preghiera che mi rivolge, a quattro zampe sull’orlo del nostro letto. Io sono in piedi, armata del nostro strap-on preferito, e sto prendendo lei da dietro, con tutta la forza che la passione mi consente; con una mano tengo saldamente il guinzaglio nuovo, un metro di catena luccicante ed una robusta impugnatura di cuoio nero, con l’altra accompagno le spinte con gli sculaccioni: sono già venuta due volte, lei neanche una ma so per certo che è molto vicina alla meta.

Leggi il seguito di questo post »

Maglioni ed altri strumenti

by cristinadellamore

“Questa è una serata da maglione, amore”. Lei lo ha deciso dopo aver messo il naso fuori dalla finestra, ed ha dato il buon esempio, visto che ha indossato un pesante cardigan color sabbia sulla camicia bianca di taglio maschile ed una lunga gonna blu di lana; purtroppo ha coperto i piedini con grossi calzettoni blu ed io continuo a pensare a come sarebbe bello sfilarglieli lentamente e leccare devotamente le dita che so essere perfette e profumate e dolcemente saporite. Mi balocco con questa idea ed ho tutta la serata per pensarci, visto che alla scrivania c’è anche la cugina, che ha scelto il maglione rosso che le sta tanto bene ed ha preso in prestito un paio di pantaloni di velluto a coste, completando il tutto con gli scarponcini scamosciati che sì, sarebbero estivi, ma vanno benissimo per completare l’insieme, e fra le due sembra di essere in un film ambientato in qualche elegante palazzo nella campagna britannica. Io ho un po’ protestato prima di rinunciare alla felpa un po’ logora cui sono affezionata, visto che nei primi tempi era l’unico capo di abbigliamento che lei mi concedeva, ed ho concluso la protesta indossando un pesante maglione bianco a coste e le calze a righe orizzontali da uomo comprate nel negozio specializzato, che costano uno sproposito e mi arrivano ben sopra il ginocchio. Tra l’orlo delle calze ed il bordo del maglione solo il mio nuovo perizoma nero, comprato ai saldi, addirittura più ridotto di quelli che indossa lei, anche se mi gelo un po’ il culo nonostante il parquet sul quale sono accovacciata, ai piedi di lei. Per fortuna nell’angolo cottura sobbolle lentamente emanando un profumino stuzzicante la pentola di coccio della nonna di lei con il minestrone che mangeremo tra un po’, e sarà sempre troppo tardi: ho anche fame, giornata faticosa e corsa più che impegnativa.

Leggi il seguito di questo post »

Luci e città (o forse il contrario) – Trentatreesima parte

by cristinadellamore

(Questa è l’ultima parte, la precedente è qui)

“D’accordo, amore. Basterà dire signorina si spogli, in effetti”. Ed io ho un nuovo brivido, e davvero mi piacerebbe essere visitata da lei molto approfonditamente, proprio qui ed ora. Mi controllo come posso e lei se ne accorge subito e mi guarda con quegli occhi affamati che amo, perché posso leggerci dentro tutto il desiderio e l’amore che lei prova per me. Con uno sforzo interrompe il contatto di sguardi e mi lascia sola perché vuole farmi una sorpresa. Bene, ne farò una io a lei, e indico alla commessa uno strapon impressionante: non solo è lungo trenta centimetri e largo in proporzione, ma è anche cosparso di luccicanti borchie di metallo che ricordano quelle del nuovo collare. Lo inaugureremo prima possibile, per vedere l’effetto che fa.

Leggi il seguito di questo post »

Cavalcate e cavalcature

by cristinadellamore

Lei stasera mi vuole così, a quattro zampe su gomiti e ginocchia, il culo più alto delle spalle, la testa bassa; così lei potrà sovrastarmi, dominarmi, farmi mille cose meravigliose. La aspetto e già l’attesa è un doloroso piacere, tanto che affondo il capo nel cuscino e mordo un lembo del lenzuolo per dominarmi. Poi qualcosa nella nostra camera da letto cambia e mi rendo conto che lei è qui, dietro di me. Non mi tocca, si limita a guardarmi, sento il profumo del corpo di lei ed il rumore del respiro, che sta accelerando all’unisono col mio perché anche per lei l’attesa del piacere è già una parte non piccola del piacere.

Leggi il seguito di questo post »

Città e luci (o forse il contrario) – Nona parte

by cristinadellamore

“Visto, amore? Possiamo andare, adesso”. Lei mi lascia, io mi raddrizzo e mi volto, la gonna ritorna al suo posto, più o meno, ed anche lei si è immediatamente ricomposta e mi chiedo come abbia fatto a far sparire lo strapon così rapidamente. Mi tende la mano, so cosa vuol dire, vuole le mie mutandine, le bacia e le infila nella borsetta.

Leggi il seguito di questo post »

Luci e città (o forse il contrario) – Ottava parte

by cristinadellamore

(Qui la puntata precedente)

Insomma, emergo dalla metro dopo un viaggio nel corso del quale ho pensato a lei, ed a come raccontarle la mia conquista, mi guardo intorno e sono presa da una sensazione particolare: cioè, mi sembra di essere già stata qui, e può essere stato solo quella volta in cui venimmo a Parigi assieme, ovviamente. Poi non ci penso più tanto, perché lei scende da un tassì e mi corre incontro per abbracciarmi e baciarmi, quindi non conta nient’altro.

Leggi il seguito di questo post »

EssereDonna&Mamma

forse il segreto è non pensarci più e godermela fino in fondo

Daniele Peluso

Fotografia, scrittura, minimalismo, voli pindarici, nebbie ed utopie.

Viaggio dentro me

Qui tutti possono essere ciò che vogliono

Ibelieveinunicorns

Mi piace essere la cosa giusta nel posto sbagliato e la cosa sbagliata nel posto giusto, perché accade sempre qualcosa di interessante. Andy Warhol

toffee

you believe forever

Crèmisi Poetica

Essere altrove da memoria trafitta / come nube leggera di gravità arresa . / Essere pensiero bisbigliante e concavo / di pace bramosa in stallo fra le risposte. ©Runa

Tutto sulla mia psicopatica vita almeno sine a quando ne avrò una

Parlerò di me della mia follia I miei pensieri e sogni irrealizzabili vi sfido a seguirmi

Appunti sparsi

Il disordine non esiste.

paracqua

Un buco nell'acqua, mica facile a farsi

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

La Casa Di Marte

Il momento dove la notte è più buia... è quello più vicino all'alba.

Moll(am)y

Costringimi, ma lasciami andare. Vieni anche tu, se no faccio da sola!

Il Quadernetto

Appunti caotici, ironici, romantici.

un'italiana ad amburgo

Let your past make you better, not bitter ;)

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

Schiava di MasterSem

Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere.

Maestro e margherita

Tenebra e tenerezza

Gramonhill - Il blog di Luke

Cinema, racconti e altro...

ZonaProibita

ATTENZIONE VIETATO AI MINORI amore&trasgressione

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

unarossasottosopra

"... il red carpet per una curvy"

Nadia Fagiolo

Racconti, poesie, recensioni e molto altro ancora ...

Res Coquinariae

Food Bloggers

Almeno Tu

racconti e riflessioni

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

NIENTE PANICO

procedete guardinghi perché non conoscete il vero volto delle cose che vi circondano

Bruciami Dentro

Chi sono io? Sono solo una piccola donna che lotta ogni giorno contro i suoi demoni. A volte vincono loro e mi lasciano come un guscio vuoto, pronta ad essere nuovamente devastata. Altre volte invece sono io a vincere e allora vedo il sole anche se sta diluviando

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Confessions...My life

«L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare" Giorgio Armani

New Phoenix

L'inverno sta arrivando

My Lady Cherry

Sono sempre stata convinta che la libertà di espressione sia fonte di arricchimento, confronto e crescita personale, nel rispetto di tutti e per tutti. Spunti di riflessione e svago.

Le recensioni di Helleenne

Divoratrice di libri, amo scrivere recensioni e perdermi tra le pagine dei romanzi che leggo.

Café Days

When you're dead, you're dead. Until then, there's ice cream.

Syana from Paris

From Paris with love

Alice Jane Raynor

Sperava presto di raccogliere il segreto per essere felici

il mio tempo sospeso

letture ed altri pensieri

Cosa vuoi Vivian? Voglio la favola

racconti d'amore, sogni e sapori

Sogno di Strega

Un pizzico di magia ogni giorno

NonInUnDemoneSolo (blog di diegofanelli)

Nonìn, tranquillo, sarai sempre un demone... (blog sottoposto a Licenza Creative Commons - vedi sezione "About")

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: