Solo per amore

La vita, l'universo e tutto quanto

Tag: cugina

Ad occhi spalancati – Settima parte

by cristinadellamore

(Segue da qui)

Altra sala, altro spettacolo: qui c’è una specie di piccolo palcoscenico ben illuminato e due uomini si danno da fare con una donna davanti ad un folto gruppo di invitati a vari stadi di eccitazione. I tre artisti – non posso fare a meno di chiamarli così – sono molto belli: la ragazza ha una gran massa di capelli rossi e ricci, un uomo è biondo e l’altro bruno, e tutti hanno corpi tonici, integralmente depilati e luccicanti di qualche olio. Mi guardo intorno, e no, lei non è qui, tra le donne che si stanno prendendo cura degli uomini tra il pubblico, e neanche un po’ più lontano, dove alcune figure assistono in piedi, e non mi sorprende: lei ha sempre preferito agire piuttosto che guardare, anche se adora essere ammirata. Comunque mi prendo un po’ di tempo per guardare la rossa che riesce a prendere in bocca i due uomini contemporaneamente prima di essere a sua volta servita dal biondo che si accovaccia tra le sue gambe e dal bruno che preferisce muovere le labbra lungo la fessura delle natiche. Siccome immagino come andrà a finire, con la rossa a quattro zampe presa davanti e da dietro, passo oltre sfiorando involontariamente un ospite il cui mantello si agita come sotto delle raffiche di vento: per quanto possa sembrare assurdo, sta facendo da solo, in mezzo a tante donne e uomini che sarebbero ben contenti di aiutarlo.

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Ad occhi spalancati – Prima parte

by cristinadellamore

Lei guida con due dita l’utilitaria della cugina e con due dita parcheggia in un fazzoletto nel quale avrei avuto problemi ad infilare lo scooter, poi senza neanche togliere la cintura si protende verso di me e mi sfiora la guancia con un bacio, quasi di incoraggiamento. Siamo sul lungotevere, riconosco al di là del fiume la massiccia sagoma di Regina Coeli, questa è l’ansa barocca, qualsiasi cosa significhi, e questa la notte del martedì grasso; sul divanetto posteriore sono avvinghiati la cugina ed il suo professore che sembrano decisissimi a consumare subito ben più che un antipasto e insomma mi sembra un po’ di arrossire; questa sera festa privata, anzi privatissima, e non fetish, almeno così ha giurato lei.

Leggi il seguito di questo post »

Dipendenze ed indipendenza – Prima parte

by cristinadellamore

“Ho smesso di fumare, ma questa è una di quelle giornate in cui una sigaretta – o magari un intero pacchetto – davvero mi manca”. Io non posso limitarmi a scuotere la testa ed a fare la faccia comprensiva, è la prima volta che lei dice chiaro e tondo che vorrebbe una sigaretta, e la capisco, ho smesso di fumare prima di lei ma anch’io ne accenderei volentieri una. Solo che lei ha ragione, una sigaretta è solo la prima, poi vengono tutte le altre dopo. Ma perché siamo in queste condizioni? Niente flashback, la spiegazione è semplice: visto il tempo orribile, stamattina ho deciso di lavorare da casa, lei fa lo stesso e la cugina si è coperta il più possibile, ha messo le scarpe più grosse e meno sexy che ci sono in casa e preso l’ombrello più grande e si è coraggiosamente avviata con i mezzi pubblici perché prima deve essere presente in udienza per il percorso che la porterà all’abilitazione professionale, poi deve partecipare ad una riunione.

Leggi il seguito di questo post »

Maglioni ed altri strumenti

by cristinadellamore

“Questa è una serata da maglione, amore”. Lei lo ha deciso dopo aver messo il naso fuori dalla finestra, ed ha dato il buon esempio, visto che ha indossato un pesante cardigan color sabbia sulla camicia bianca di taglio maschile ed una lunga gonna blu di lana; purtroppo ha coperto i piedini con grossi calzettoni blu ed io continuo a pensare a come sarebbe bello sfilarglieli lentamente e leccare devotamente le dita che so essere perfette e profumate e dolcemente saporite. Mi balocco con questa idea ed ho tutta la serata per pensarci, visto che alla scrivania c’è anche la cugina, che ha scelto il maglione rosso che le sta tanto bene ed ha preso in prestito un paio di pantaloni di velluto a coste, completando il tutto con gli scarponcini scamosciati che sì, sarebbero estivi, ma vanno benissimo per completare l’insieme, e fra le due sembra di essere in un film ambientato in qualche elegante palazzo nella campagna britannica. Io ho un po’ protestato prima di rinunciare alla felpa un po’ logora cui sono affezionata, visto che nei primi tempi era l’unico capo di abbigliamento che lei mi concedeva, ed ho concluso la protesta indossando un pesante maglione bianco a coste e le calze a righe orizzontali da uomo comprate nel negozio specializzato, che costano uno sproposito e mi arrivano ben sopra il ginocchio. Tra l’orlo delle calze ed il bordo del maglione solo il mio nuovo perizoma nero, comprato ai saldi, addirittura più ridotto di quelli che indossa lei, anche se mi gelo un po’ il culo nonostante il parquet sul quale sono accovacciata, ai piedi di lei. Per fortuna nell’angolo cottura sobbolle lentamente emanando un profumino stuzzicante la pentola di coccio della nonna di lei con il minestrone che mangeremo tra un po’, e sarà sempre troppo tardi: ho anche fame, giornata faticosa e corsa più che impegnativa.

Leggi il seguito di questo post »

Ἑαυτὸν τιμωρούμενος, ovvero la punitrice di sé stessa

by cristinadellamore

Stasera faccio tardi, e sì che avevo promesso di non esagerare; tanto tardi che devo mandare un messaggio a lei, per tranquillizzarla ed invitarla a non cambiare la routine. Scrivo di andare a correre senza di me, solo lei e la cugina, ed io mi farò trovare a casa. O almeno lo spero, perché oltre ad un mare di lavoro amministrativo ed a qualche problema personale dei colleghi del team che, guarda caso, chiedono il mio aiuto per risolverlo, c’è anche traffico, fa freddo e minaccia pioggia. Devo fare ammenda, ovviamente, e ci penso con un angolino del cervello per tutto il tempo in cui cerco di districarmi dal traffico e rabbrividisco per le raffiche di vento gelato che trovano improbabili varchi attraverso il mio giaccone tecnico ed i pantaloni impermeabili; ho anche i piedini gelati, per sbrigarmi non ho messo i copriscarpe e le mie decolté si rivelano inadeguate alla bisogna.

Leggi il seguito di questo post »

Compagnia

by cristinadellamore

Ho riconquistato il mio posto sul venerabile parquet ai piedi di lei; ho indossato, come lei mi ha chiesto, la felpa più grossa ed informe che abbiamo in casa, del papà di lei che all’epoca era ingrassato un po’ ed il reggiseno a balconcino, ed infine uno dei perizoma che lei indossa sotto i pantaloni dei tailleur, e devo dire che a parte qualche minuto di fastidio per il filo interdentale che affonda tra le natiche mi sta decisamente bene, devo prendere in considerazione l’idea di usarli anche io al posto delle culottes. Lei si è accomodata in poltrona ed ha appoggiato le gambe ad un bracciolo, così ho potuto verificare che dopo la corsa e la doccia non ha messo altro che una felpa molto più aderente e sottile.

Leggi il seguito di questo post »

Domenica sera

by cristinadellamore

Domenica sera col freddo e la pioggia ad aggiungere tristezza a quella della fine del week end: la cugina è tornata a casa bagnata come un pulcino per aver percorso i pochi metri del passaggio pedonale, e mentre ci affannavamo con asciugamani e phon per arginare il disastro e limitare i danni mi è venuto in mente che dovremo darle un telecomando del cancello, così quando il professore o il trombamico la riaccompagnano possono arrivare con la macchina fino al portone.

Leggi il seguito di questo post »

Autoscatti

by cristinadellamore

Domenica mattina, arietta frizzante e cielo sereno, insomma non fosse per la sveglia alle sette sarebbe la giornata perfetta. Ma neanche oggi lei si è lasciata commuovere, quindi su le felpe pesanti, scarpette ben allacciate e via, si corre per un’ora intanto che il sole si alza e la luce diventa sempre più forte, tanto che durante gli ultimi giri rimpiangiamo di non aver messo gli occhiali da sole. Cosa strana, l’aria non si riscalda, insomma possiamo ufficialmente dire che è arrivato l’inverno.

Leggi il seguito di questo post »

Rivolgimenti – Terza parte

by cristinadellamore

(La parte precedente è qui)

Con cautela apro di nuovo gli occhi e vedo la rope mistress che si pavoneggia in mezzo a noi due, chiamando l’applauso che parte, forte e convinto. Da quanto tempo siamo qui appese, la cugina ed io? Curiosamente non sento più dolore, e sì che non sono una piuma, e penso che tutto questo in qualche modo lo pagherò con qualche piaghetta lì dove la canapa penetra di più nella mia carne. Adesso però mi sento leggera, e mi sembra addirittura di volare quando la rope mistress dà di mano alle funi e mi alza un po’ di più facendomi girare su me stessa un paio di volte prima di fermarmi. Senza toccarmi, quindi ha fatto sicuramente qualcosa con le corde. Sono sempre a testa in giù, vedo lei che si spella le mani in un applauso ma ha quel cerchio bianco attorno alle labbra che ho imparato a riconoscere, è preoccupata per me.

Leggi il seguito di questo post »

Rivolgimenti – Seconda parte

by cristinadellamore

(Qui la parte precedente)

“Anche mia cugina ha parlato con la rope mistress, e poi me lo ha detto al volo, amore. Va tutto bene, promettimi solo che farai attenzione”. E riprende a leccarmi dolcemente il palmo della mano, per poi stringere le labbra attorno alle mie dita, una alla volta, e prendere a succhiarle gentilmente, e davvero dovrebbe smettere perché non sta bene presentarsi su di un piccolo palcoscenico con le mutandine bagnate tra le gambe e insomma, io sono proprio pronta per lei, accidenti, più che per farmi legare e appendere da qualche parte.

Leggi il seguito di questo post »

EssereDonna&Mamma

forse il segreto è non pensarci più e godermela fino in fondo

Daniele Peluso

Benvenuti nel mio Albergo d’Anima. Fotografia amatoriale, scrittura amatoriale, minimalismo, voli pindarici, nebbie ed utopie.

Viaggio dentro me

Qui tutti possono essere ciò che vogliono

Ibelieveinunicorns

Mi piace essere la cosa giusta nel posto sbagliato e la cosa sbagliata nel posto giusto, perché accade sempre qualcosa di interessante. Andy Warhol

The Other Side Of The Fumettaio

Pensieri vaganti (ed adulti), ma dal lato "cassa" del bancone.

toffee

you believe forever

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

Essere altrove da memoria trafitta / come nube leggera di gravità arresa . / Essere pensiero bisbigliante e concavo / di pace bramosa in stallo fra le risposte. ©Runa

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

Tutto sulla mia psicopatica vita almeno sine a quando ne avrò una

Parlerò di me della mia follia I miei pensieri e sogni irrealizzabili vi sfido a seguirmi

Appunti sparsi

Il disordine non esiste.

paracqua

Un buco nell'acqua, mica facile a farsi

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

teetering on the brink

Frammenti di vita, d'immaginazione, e realtà

La Casa Di Marte

Il momento dove la notte è più buia... è quello più vicino all'alba.

Moll(am)y

Costringimi, ma lasciami andare. Vieni anche tu, se no faccio da sola!

Il Quadernetto

Appunti caotici, ironici, romantici.

un'italiana ad amburgo

Let your past make you better, not bitter ;)

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

Besos de Cuero

"When pain and pleasure become ecstasy." - Erotic tales of dominance, submission and transcendence.

Schiava di MasterSem

Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere.

Maestro e margherita

Tenebra e tenerezza

GramonHill

Cinema, racconti e altro...

mai senza make up

Be Glamour With Humour

ZonaProibita

ATTENZIONE VIETATO AI MINORI amore&trasgressione

Araba Fenice

Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio.

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

unarossasottosopra

"... il red carpet per una curvy"

Lady Nadia

Racconti, poesie e molto altro ancora ...

Res Coquinariae

Food Bloggers

Almeno Tu

racconti e riflessioni

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

agores_sblog

le parole cadono come foglie

NIENTE PANICO

procedete guardinghi perché non conoscete il vero volto delle cose che vi circondano

volodirondine

...in fondo la fotografia è un modo più sbrigativo per fare una scultura!

Bruciami Dentro

Chi sono io? Sono solo una piccola donna che lotta ogni giorno contro i suoi demoni. A volte vincono loro e mi lasciano come un guscio vuoto, pronta ad essere nuovamente devastata. Altre volte invece sono io a vincere e allora vedo il sole anche se sta diluviando

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Confessions...My life

«L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare" Giorgio Armani

New Phoenix

L'inverno sta arrivando

Chiara Saracino

Studio Storia e Critica dell'arte e dello spettacolo, laureata in Beni artistici e dello spettacolo all'Università di Parma. Sono cresciuta a Padova ma dal 2015 vivo a Parma dove la mia passione per l'arte continua e si fortifica. Sono innamoratissima di Edoardo con cui, oltre alla nostra magica relazione, condivido la mia vita e tutte le mie passioni.

My Lady Cherry

Sono sempre stata convinta che la libertà di espressione sia fonte di arricchimento, confronto e crescita personale, nel rispetto di tutti e per tutti. Spunti di riflessione e svago.