Solo per amore

La vita, l'universo e tutto quanto

Tag: coscia

Penultima offerta

by cristinadellamore

Dunque, il colloquio con l’azienda interessata è fissato ovviamente per un sabato mattina, nella sede dei cacciatori di teste (altrettanto ovviamente), e lei ha deciso che mi accompagna e mi aspetta dietro l’angolo. Per essere sicura di trovare parcheggio ha addirittura prenotato una vetturetta del car sharing ed è saltata giù dal letto mezz’ora prima di me per controllare che nessuno l’abbia portata via, figuriamoci. Come fai a dire: no, grazie, non preoccuparti, prendo la metro, davanti a tanta cura?

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A ciascuna il suo

by cristinadellamore

“Sai amore, stavo cercando ti immaginare come ti starebbe”. Siamo sul viale dello shopping ed è, a quanto pare, un momento tranquillo. Nella vetrina di un negozio – no, non quello dei prezzi impossibili ma uno che ci si avvicina – lei mi tiene possessivamente sottobraccio, ed io ne approfitto per strofinarmi contro la coscia di lei , appena nascosta da una gonna molto sobria e molto corta, quasi da collegiale sexy. La ha messa per gioco, quando mi ha visto prendere dall’armadio il minikilt che ogni intanto indosso solo per lei. Guardo e ci penso anche io: non so, preferirei qualcosa di più semplice, ma certamente è carino.

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Spettatrici – Prima parte

by cristinadellamore

Dunque, non è precisamente un addio al nubilato, ma una sorpresa ad un’amica che si trasferisce per sei mesi a Parigi per lavoro, fortunata. Lei ha avuto l’idea, me ne ha parlato e abbiamo detto con le altre amiche sì, facciamolo. Quindi siamo un po’ a casa del diavolo, abbiamo viaggiato in macchina per quasi un’ora nella tiepida serata di questo sabato e adesso siamo a tavola non saprei dire bene dove, da qualche parte in periferia, per la cena di saluto.

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Cavalieri e principesse (in pericolo) – Quarta parte

by cristinadellamore

(Psss, la parte precedente è qui)

E no, non è in uniforme, è solo una giovane donna molto elegante ed è la nuova direttrice; bene, io mi sento un po’ a disagio visto che sono vestita un po’ come la parente povera, comunque questa qui, che ad occhio avrà l’età di lei, è molto gentile, mi offre un ottimo caffè e mi spiega che sì, l’attività si è ampliata anche se oggi non sembra ed hanno deciso di ripensare tutto il sistema informatico. Mi scaldo bevendo l’ottimo caffè e mi asciugo nell’ambiente tiepido e profumato, è una enorme cucina nella quale servono anche la prima colazione, come mi ha detto la direttrice, e intanto cerco di non sembrare troppo avida: gestionale, contabilità, sito web, supporto e-commerce, con questi facciamo il budget di un paio di mesi, se va tutto liscio. E deve andare liscio, decido, dimentico quello che ho appena visto e quello che significa, in fondo questa bella signora non ha nulla a che vedere con quello che capita lì fuori, non è vero?

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Inviti – Seconda parte

by cristinadellamore

(La parte precedente è qui)

Vesna si è accomodata sul bracciolo di un bellissimo divano e mostra tutto quello che una ragazza dovrebbe mostrare solo al suo uomo o, al massimo, al suo medico; scopro che il padrone di casa, che è stato parecchi anni distaccato alla Comunità Europea, la ha conosciuta in occasione di un viaggio di lavoro e visto che guadagnava tantissimo si è potuto permettere casa e arredamento. Scopro anche che questa bella ragazza – niente da dire, è solo la verità – è serba ed ex indossatrice di biancheria intima: adesso fa la casalinga ma sta pensando, dice, di mettere a frutto la sua conoscenza delle lingue, magari nel settore delle traduzioni giudiziarie, che io non so bene cosa siano, magari me lo farò spiegare da lei. Chiacchieriamo a lungo, anche con le altre nuove amiche che, se capisco bene, sono qui al mio medesimo titolo e scopro che il padrone di casa viene anche da una famiglia particolarmente benestante, buon per lui e per la moglie. Esposizione della mercanzia a parte, questa ragazza mi sta simpatica.

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Luci e città (o forse il contrario) – Venticinquesima parte

by cristinadellamore

(Qui la parte precedente, per chi se la fosse persa)

Dunque, dopo i convenevoli di rito come dicono i cronisti sportivi all’inizio dei collegamenti per le partite di calcio, hanno cominciato a parlare di lavoro; la nostra nuova e sorridente amica, evidentemente affascinata da lei, cosa che non mi sorprende, si occupa di servizi internet, lavora da casa e cura l’immagine social di un bel gruppo di piccole celebrità locali, lavoro impegnativo ma divertente, mi viene da pensare mentre ascolto interessata, e chissà quanto remunerativo. Probabilmente abbastanza, stasera la francesina è elegantissima ed esibisce una borsetta di quelle che io posso solo sognare: roba a cinque zeri, con lista di attesa e magari devi fare anche un pompino al direttore del negozio per avere il privilegio di spendere tutti quei soldi.

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Luci e città (o forse il contrario) – Ventiduesima parte

by cristinadellamore

(La parte precedente è qui)

Lei mi aveva anche fatto trovare della biancheria nuova, il reggiseno a balconcino che ancora porto, un perizoma coordinato e le calze autoreggenti con la riga dietro, che avevo faticato ad indossare: quella benedetta riga non ne voleva sapere di restare dritta. E insomma, quel ristorante con una certa pretesa, alle spalle di via Veneto, ottima cena e compagnia un po’ rumorosa, lei era seduta accanto a me su una panchetta imbottita e quasi alla fine, al momento dei dolci, del liquorino e del caffè, lei che aveva tenuto per tutto il tempo una mano sulla mia coscia, molto in alto, si era chinata verso di me, aveva stretto la presa e mi aveva parlato all’orecchio.

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Luci e città (o forse il contrario) – Sedicesima parte

by cristinadellamore

(Pss, la puntata precedente è qui)

“Hai scelto il classico, amore, congratulazioni. Però prendiamo anche un altro profumo, e non importa se è da uomo, sono certa che ti starà benissimo”, e lei accompagna la frase con un’altra carezza, più precisa e decisa, a cercare la curva dei miei fianchi. Mi accorgo che ha le mani libere: non ha comprato niente? Peccato. Tenendomi per la vita mi guida alla cassa, dove è pronto un pacco abbastanza grande ed elegantissimo, e vedo che ne stanno preparando un altro, più piccolo, per i profumi. Sono incuriosita ma mi mordo la lingua: se lei non me ne parla avrà un ottimo motivo per farlo.

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Svincoli

by cristinadellamore

Poco più di un’ora dopo la partenza, lei mette la freccia ed imbocca con decisione l’uscita. La cugina sonnecchia sul divanetto posteriore, penso proprio che ieri sera abbia salutato con troppo entusiasmo il suo nuovo trombamico, io tolgo per un attimo la mano dalla coscia di lei per consentirle di usare il cambio; con la consueta maestria lei porta l’utilitaria al limite sulla rampa, scala le marce ed imbocca la porta automatica alla velocità prevista senza bisogno di toccare I freni e finalmente dice qualcosa, mentre schiva un furgone piantato in mezzo alla strada e prende una statale un po’ stretta e dissestata. Leggi il seguito di questo post »

Cene e lavoro – Quarta parte

by cristinadellamore

(Qui la parte precedente)

Mi alzo dopo aver chiesto permesso e faccio svolazzare la gonnellina corta, a beneficio di lei, come a beneficio di lei accentuo un po’ il movimento dei fianchi: sono sicura che lei, stasera, mi punirà per questa piccola esibizione; io chiederò perdono e spiegherò che l’ho fatto per ammorbidire le interlocutrici, un po’ come facevo ai primi tempi del mio lavoro, quando portavo il caffè alle riunioni importanti e mi mettevo in mostra davanti ai clienti per distrarli e facilitare le trattative. Mentre aspetto che il caffè sia pronto nella vecchia moka da quattro tazze dei genitori di lei, oggetto di design se mai ce ne è stato uno, tipico degli anni ’80, pregusto le frustate sulle tette o, meglio ancora, sulla piante dei piedini e quasi rovino la mia opera distraendomi ed infilando una mano sotto le mutandine che sì, cominciano ad essere umide, anzi proprio bagnate. Spengo il fuoco appena in tempo, prima che il caffè prenda a bollire e si rovini definitivamente, e meno male, una punizione per una stupidaggine del genere proprio non la vorrei.

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EssereDonna&Mamma

forse il segreto è non pensarci più e godermela fino in fondo

Daniele Peluso

Fotografia, scrittura, minimalismo, voli pindarici, nebbie ed utopie.

Viaggio dentro me

Qui tutti possono essere ciò che vogliono

Ibelieveinunicorns

Mi piace essere la cosa giusta nel posto sbagliato e la cosa sbagliata nel posto giusto, perché accade sempre qualcosa di interessante. Andy Warhol

toffee

you believe forever

Crèmisi Poetica

Essere altrove da memoria trafitta / come nube leggera di gravità arresa . / Essere pensiero bisbigliante e concavo / di pace bramosa in stallo fra le risposte. ©Runa

Tutto sulla mia psicopatica vita almeno sine a quando ne avrò una

Parlerò di me della mia follia I miei pensieri e sogni irrealizzabili vi sfido a seguirmi

Appunti sparsi

Il disordine non esiste.

paracqua

Un buco nell'acqua, mica facile a farsi

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

La Casa Di Marte

Il momento dove la notte è più buia... è quello più vicino all'alba.

Moll(am)y

Costringimi, ma lasciami andare. Vieni anche tu, se no faccio da sola!

Il Quadernetto

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un'italiana ad amburgo

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Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

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Chi sono io? Sono solo una piccola donna che lotta ogni giorno contro i suoi demoni. A volte vincono loro e mi lasciano come un guscio vuoto, pronta ad essere nuovamente devastata. Altre volte invece sono io a vincere e allora vedo il sole anche se sta diluviando

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My Lady Cherry

Sono sempre stata convinta che la libertà di espressione sia fonte di arricchimento, confronto e crescita personale, nel rispetto di tutti e per tutti. Spunti di riflessione e svago.

Le recensioni di Helleenne

Divoratrice di libri, amo scrivere recensioni e perdermi tra le pagine dei romanzi che leggo.

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When you're dead, you're dead. Until then, there's ice cream.

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From Paris with love

Alice Jane Raynor

Sperava presto di raccogliere il segreto per essere felici

il mio tempo sospeso

letture ed altri pensieri

Cosa vuoi Vivian? Voglio la favola

racconti d'amore, sogni e sapori

Sogno di Strega

Un pizzico di magia ogni giorno

NonInUnDemoneSolo (blog di diegofanelli)

Nonìn, tranquillo, sarai sempre un demone... (blog sottoposto a Licenza Creative Commons - vedi sezione "About")

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