Solo per amore

La vita, l'universo e tutto quanto

Tag: carnevale

Carnem levare

by cristinadellamore

La nostra amica Cristina era ovviamente la pornoinfermiera; ho qualche dubbio sul costume della sua lei – Stella: poliziotta, forse, ma forse avrebbe dovuto esserci anche un manganello. Pubblicato per la prima volta il 25 gennaio 2015.

Mario Siniscalchi

L’anno scorso, il martedì grasso, abbiamo avuto un successone: lei ha indossato una vestaglietta nera con grembiulino bianco e crestina, io lo smoking di suo nonno, molto vintage, quindi con i pantaloni un po’ corti sulla caviglia e la giacca a doppio petto che si fermava all’altezza della vita.Stavolta ci serve qualcosa di diverso, frugo nell’armadio, mi immergo nella vecchia cassapanca della nonna, ma non mi viene in mente niente.

Lei mi ha guardata sorridendo, mi ha seguita nelle mie ricerche ma non ha mosso un dito; solo quando mi sono arresa, stanca e sudata come se avessi corso una mezza maratona, e mi sono buttata sulla sacrosanta poltrona di pelle ha preso il suo notebook e me lo ha messo sotto il naso.

“Ti piace, amore?”, mi ha chiesto, ed io ho strizzato le palpebre per togliermi il sudore dagli occhi ed ho visto una lunga giacca blu con bottoni dorati e spalline; ci penso per un attimo, la immagino addosso a lei, magari abbinata a calze scure e scarponcini e improvvisamente mi bagno. “Sì, mi piace”, rispondo un po’ roca. “C’è anche un berretto a visiera”, ha aggiunto.

Ha fatto una pausa drammatica.

Leggi il seguito di questo post »

Ad occhi spalancati – Seconda parte

by cristinadellamore

(Qui la parte precedente)

Me lo auguro anche io prendendo la mia borsa e trovandola più leggera di quello che mi aspettassi: ho una gran voglia di vedere cosa c’è dentro, ma lei mi fa cenno di no e precediamo la cugina ed il professore per un breve corridoio un po’ buio e molto freddo, e per il freddo c’è una ragione, infatti sbuchiamo all’aperto, nel cortile del palazzo, illuminato a giorno. Anche qui siamo attesi, e capisco che si tratta del padrone di casa, con uno smoking che deve risalree a parecchi anni fa e gli va un po’ stretto e che, come lei mi ha spiegato, è un vecchio amico di famiglia, addirittura compagno di scuola del padre: praticamente conosce lei da quando è nata e non ha mai mancato di farle gli auguri di compleanno.

Leggi il seguito di questo post »

Ad occhi spalancati – Prima parte

by cristinadellamore

Lei guida con due dita l’utilitaria della cugina e con due dita parcheggia in un fazzoletto nel quale avrei avuto problemi ad infilare lo scooter, poi senza neanche togliere la cintura si protende verso di me e mi sfiora la guancia con un bacio, quasi di incoraggiamento. Siamo sul lungotevere, riconosco al di là del fiume la massiccia sagoma di Regina Coeli, questa è l’ansa barocca, qualsiasi cosa significhi, e questa la notte del martedì grasso; sul divanetto posteriore sono avvinghiati la cugina ed il suo professore che sembrano decisissimi a consumare subito ben più che un antipasto e insomma mi sembra un po’ di arrossire; questa sera festa privata, anzi privatissima, e non fetish, almeno così ha giurato lei.

Leggi il seguito di questo post »

Ristrutturazioni

by cristinadellamore

E’ andata bene. La genovese dell’ultima domenica di carnevale, voglio dire. Mio cognato con Maria Carla, Leo e Stellina hanno leccato i piatti (no, Stellina no, ma probabilmente lo apprezzerà alla prossima poppata attraverso il metabolismo della madre), ed è piaciuto tantissimo anche a me: non lo avevo mai assaggiato, un sugo così.

Leggi il seguito di questo post »

Anfibi – Quinta parte

by cristinadellamore

(Segue da qui)

Dopo cinque minuti Sara è più che eccitata, diciamo proprio arrapata ed io mi sto divertendo perché immagino di raccontare a lei tutta la scena, e magari di rifarla assieme, cominciando con la camicetta sbottonata sul reggiseno a balconcino (che in ufficio per ovvi motivi non metto mai, ma Sara non se ne è mai accorta), poi le gambe incrociate molto in alto con la gonna stretta che sale a mostrare l’orlo delle autoreggenti, poi la lingua che umetta ripetutamente le labbra per far luccicare il rossetto. Devo ancora arrivare a raccontarle che sì, mi ero tolta le mutandine in bagno e le avevo infilate nella custodia del tablet aziendale; insomma, tutti questi preliminari fanno sempre effetto, davvero, e devo confessare che lo fanno anche su di me.

Leggi il seguito di questo post »

Anfibi – Quarta parte

by cristinadellamore

Ci devo pensare un attimo prima di capire cosa sta dicendo. Cioè, io avevo quasi dimenticato quella mia vecchia idea, il primo tentativo senza budget nei ritagli di tempo e tutto il resto e adesso, per una finta promozione che magari fa curriculum ma non mi porta un centesimo in più di stipendio cosa fa, mi accusa di aver fatto un pompino al direttore generale? Invidia, o cosa?

Leggi il seguito di questo post »

Anfibi – Terza parte

by cristinadellamore

(Qui e qui le parti precedenti)

Lei sorride. “Lo conosco, è un professore di Storia Contemporanea, è stato a lungo con una mia amica. Ci giurerei che l’uniforme è originale, o almeno perfettamente imitata”. E visto che questo è il suo campo, ha sicuramente riconosciuto le FFI, aggiungo io, ottimo modo per rompere il ghiaccio. E’ una brava persona?, le chiedo, e ne ho un cenno di assenso. Bene, allora divertiamoci.

Leggi il seguito di questo post »

Anfibi – Seconda parte

by cristinadellamore

È piovuto, nei giorni scorsi, ed era fango, nel senso che il vento ha portato le nuvole dal Sud, cariche di sabbia del Sahara, e poi di umidità: la macchina è adesso color fango, come il mio scooter. Penso che bisognerà lavarla, e lei approfitta di un semaforo rosso per prendermi la mano prima di dirmi: “Sabato mattina, amore. Prima corriamo e poi andiamo assieme a fare un po’ di pulizia”.

Leggi il seguito di questo post »

Anfibi – Prima parte

by cristinadellamore

Diciamo che lei si è lasciata convincere, per il martedì grasso. Festa in maschera fuori città, in una villona per fortuna a pochi chilometri da casa, organizzata da amici di amici e nella quale ho trovato uno spiraglio anche per noi. Lei ci ha pensato un po’ sopra, poi ha detto sì, che andava bene; anche la cugina era d’accordo, quindi aggiudicato.

Leggi il seguito di questo post »

Pulizie

by cristinadellamore

“Amore, puoi passare a prendere mia cugina? Io non sono andata a studio, oggi”. Messaggino che lei mi manda cinque minuti prima che si faccia l’ora di uscire. Va bene, certo che posso, che domande. E visto che devo passare per il centro, penso mentre rispondo, posso andare a spendere un po’ di soldi al panificio/bar/pasticceria ai margini della Chinatown. Magari compro un po’ di dolci di carnevale per solennizzare un venerdì senza impegni.

Leggi il seguito di questo post »

EssereDonna&Mamma

forse il segreto è non pensarci più e godermela fino in fondo

Daniele Peluso

Fotografia, scrittura, minimalismo, voli pindarici, nebbie ed utopie.

Viaggio dentro me

Qui tutti possono essere ciò che vogliono

Ibelieveinunicorns

Mi piace essere la cosa giusta nel posto sbagliato e la cosa sbagliata nel posto giusto, perché accade sempre qualcosa di interessante. Andy Warhol

toffee

you believe forever

Crèmisi Poetica

Essere altrove da memoria trafitta / come nube leggera di gravità arresa . / Essere pensiero bisbigliante e concavo / di pace bramosa in stallo fra le risposte. ©Runa

Tutto sulla mia psicopatica vita almeno sine a quando ne avrò una

Parlerò di me della mia follia I miei pensieri e sogni irrealizzabili vi sfido a seguirmi

Appunti sparsi

Il disordine non esiste.

paracqua

Un buco nell'acqua, mica facile a farsi

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

La Casa Di Marte

Il momento dove la notte è più buia... è quello più vicino all'alba.

Moll(am)y

Costringimi, ma lasciami andare. Vieni anche tu, se no faccio da sola!

Il Quadernetto

Appunti caotici, ironici, romantici.

un'italiana ad amburgo

Let your past make you better, not bitter ;)

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

Schiava di MasterSem

Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere.

Maestro e margherita

Tenebra e tenerezza

Gramonhill - Il blog di Luke

Cinema, racconti e altro...

ZonaProibita

ATTENZIONE VIETATO AI MINORI amore&trasgressione

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

unarossasottosopra

"... il red carpet per una curvy"

Nadia Fagiolo

Racconti, poesie, recensioni e molto altro ancora ...

Res Coquinariae

Food Bloggers

Almeno Tu

racconti e riflessioni

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

NIENTE PANICO

procedete guardinghi perché non conoscete il vero volto delle cose che vi circondano

Bruciami Dentro

Chi sono io? Sono solo una piccola donna che lotta ogni giorno contro i suoi demoni. A volte vincono loro e mi lasciano come un guscio vuoto, pronta ad essere nuovamente devastata. Altre volte invece sono io a vincere e allora vedo il sole anche se sta diluviando

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Confessions...My life

«L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare" Giorgio Armani

New Phoenix

L'inverno sta arrivando

My Lady Cherry

Sono sempre stata convinta che la libertà di espressione sia fonte di arricchimento, confronto e crescita personale, nel rispetto di tutti e per tutti. Spunti di riflessione e svago.

Le recensioni di Helleenne

Divoratrice di libri, amo scrivere recensioni e perdermi tra le pagine dei romanzi che leggo.

Café Days

When you're dead, you're dead. Until then, there's ice cream.

Syana from Paris

From Paris with love

Alice Jane Raynor

Sperava presto di raccogliere il segreto per essere felici

il mio tempo sospeso

letture ed altri pensieri

Cosa vuoi Vivian? Voglio la favola

racconti d'amore, sogni e sapori

Sogno di Strega

Un pizzico di magia ogni giorno

NonInUnDemoneSolo (blog di diegofanelli)

Nonìn, tranquillo, sarai sempre un demone... (blog sottoposto a Licenza Creative Commons - vedi sezione "About")

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: