Solo per amore

La vita, l'universo e tutto quanto

La battaglia: mezzodì (15)

by cristinadellamore

Storie di Elfi e di Uomini

Wardain parlò dall’angolo della bocca senza labbra e senza muovere un muscolo in tutto il corpo, eccezion fatta per la mano che reggeva le briglie e che ebbe un piccolo spasmo: “Ci siamo, sono qui a sinistra, venti passi avanti a noi”.

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Discorsi

by cristinadellamore

Solo per amore

“Sei diventata meno morbida”.

Lei mi parla all’orecchio ed il calore del suo fiato mi fa venire voglia di ricominciare; io sono sdraiata a pancia in giù, mi godo le ultime ondate di piacere nel cervello e nel corpo, e le sua dita che ancora frugano dentro il mio culetto rotondo. Il mio corpo è un po’ cambiato ed è anche merito suo: cibo sano, la corsa quasi quotidiana, l’abitudine a muovermi a piedi anche per lavoro, tutte cose che mi ha insegnato lei, ho perso qualche etto e mi sono un po’ indurita, anche se dove piace a lei sono ancora morbida ed accogliente.

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Bellezze senza storia

by cristinadellamore

Insomma, per il Black Friday avevo detto no, grazie, poi ho ceduto ed ho comprato il telefonino nuovo – niente di eccezionale, giusto per sostituire quello privato che uso relativamente poco. Poi ho visto la vetrina del negozio costosissimo. Guardate anche voi che spettacolo.

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Luci e città (o forse il contrario) – Ventiquattresima parte

by cristinadellamore

(Segue da qui)

Lascio che sia lei a scegliere, alla fine, ed apprezzo l’effetto dell’abito quasi da educanda, con gli spacchi che, secondo i movimenti, espongono le gambe fin quasi all’anca che ha indossato lei; da parte mia mi sento perfettamente a mio agio con le tette bene in mostra sotto un maglioncino scollato a V e la giacca di pelle negligentemente aperta. Mi viene di nuovo voglia di lei, ma questo non dipende certamente dal vestito.

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Domenica sera

by cristinadellamore

Domenica sera col freddo e la pioggia ad aggiungere tristezza a quella della fine del week end: la cugina è tornata a casa bagnata come un pulcino per aver percorso i pochi metri del passaggio pedonale, e mentre ci affannavamo con asciugamani e phon per arginare il disastro e limitare i danni mi è venuto in mente che dovremo darle un telecomando del cancello, così quando il professore o il trombamico la riaccompagnano possono arrivare con la macchina fino al portone.

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Luci e città (o forse il contrario) – Ventitreesima parte

by cristinadellamore

(Qui la parte precedente)

“Amore, ti sei riposata?”, mi chiede lei che ha rispettato i miei pochi secondi di concentrazione. Certo, ma non è nemmeno questione di riposo. Vorrei tornare in albergo ma per fare l’amore, o anche andare ancora in giro, mano nella mano, e dire a le, ad ogni passo, che la amo e la desidero e che voglio passare il resto della mia vita con lei; insomma, qualsiasi cosa purché possa stare vicina a lei come lo sono adesso. Faccio segno di sì e annego negli occhi castani di lei che mi dedicano il meraviglioso sguardo che conosco così bene, quello di un’affamata che stia contemplando il buffet di un pranzo di gala. E no, non mi sento un oggetto in questi casi, ne sono felice.

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La battaglia: mezzodì (14)

by cristinadellamore

Storie di Elfi e di Uomini

Lana Mastdottir rimase immobile per la sorpresa e si rifugiò nell’addestramento formale, irrigidendosi nel saluto per passare alla posizione di rispetto, imitata dalle sue compagne; meccanicamente Belladonna ricambiò il gesto di cortesia militare, e restò in attesa, i sensi all’erta. La Barbara fece due passi avanti, assunse nuovamente la posizione di rispetto e fece per mettersi a rapporto, mentre in maniera un po’ disordinata la sua piccola compagnia si schierò su due linee proprio dietro il precario riparo degli alberi che avrebbero dovuto proteggere la ricognizione dell’Elfa e della sua guida, che finalmente aveva sciolto l’abbraccio con l’altro contadino e, assieme a lui, affiancò Lana Mastdottir assumendo una più approssimativa posizione di rispetto.

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Sistemazioni

by cristinadellamore

Solo per amore

Bisogna proprio avere tanta voglia di venire a Roma e pochi soldi da spendere per scegliere questo posto tra i tanti che su Internet offrono letto e prima colazione.

E’ vero che siamo ad un passo dal Vaticano e a mezzo dalla metro, ma siamo anche in un seminterrato buio e umido: due stanzette cieche con letti alla francese (quelli matrimoniali certamente non ci stavano), un bagno con parecchia muffa sulle pareti e nel quale non mi laverei neanche le mani, un cucinino che fa anche da lobby.

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Traffico e distintivo

by cristinadellamore

Cioè, me lo aspettavo dall’inizio di dicembre, invece il traffico è aumentato, sensibilmente, già da un bel po’, così come è peggiorato il modo di guidare e di parcheggiare dei miei carissimi concittadini. Maledizione, quando mi trovo in centro per lavoro (ormai per divertimento cerchiamo di non frequentarlo più, troppo casino a tutte le ore) mi accorgo che i vari divieti di accesso e di sosta sono considerati alla stregua di consigli, non certamente di ordini. Piazze e piazzette bellissime trasformate in parcheggi, insomma, con il suv luccicante, ma anche l’utilitaria arrugginita, la cosa è trasversale, in bella vista proprio sotto il cartello che magari minaccia la rimozione ai trasgressori.

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Luci e città (o forse il contrario) – Ventiduesima parte

by cristinadellamore

(La parte precedente è qui)

Lei mi aveva anche fatto trovare della biancheria nuova, il reggiseno a balconcino che ancora porto, un perizoma coordinato e le calze autoreggenti con la riga dietro, che avevo faticato ad indossare: quella benedetta riga non ne voleva sapere di restare dritta. E insomma, quel ristorante con una certa pretesa, alle spalle di via Veneto, ottima cena e compagnia un po’ rumorosa, lei era seduta accanto a me su una panchetta imbottita e quasi alla fine, al momento dei dolci, del liquorino e del caffè, lei che aveva tenuto per tutto il tempo una mano sulla mia coscia, molto in alto, si era chinata verso di me, aveva stretto la presa e mi aveva parlato all’orecchio.

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The Other Side Of The Fumettaio

Pensieri vaganti (ed adulti), ma dal lato "cassa" del bancone.

toffee

you believe forever

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

Essere altrove da memoria trafitta / come nube leggera di gravità arresa . / Essere pensiero bisbigliante e concavo / di pace bramosa in stallo fra le risposte. ©Runa

Racconti della Controra

Rebecca Lena Stories

Tutto sulla mia psicopatica vita almeno sine a quando ne avrò una

Parlerò di me della mia follia I miei pensieri e sogni irrealizzabili vi sfido a seguirmi

Appunti sparsi

Il disordine non esiste.

paracqua

Un buco nell'acqua, mica facile a farsi

Doduck

Lo stagismo è il primo passo per la conquista del mondo.

teetering on the brink

Frammenti di vita, d'immaginazione, e realtà

La Casa Di Marte

Il momento dove la notte è più buia... è quello più vicino all'alba.

Moll(am)y

Costringimi, ma lasciami andare. Vieni anche tu, se no faccio da sola!

Il Quadernetto

Appunti caotici, ironici, romantici.

un'italiana ad amburgo

Let your past make you better, not bitter ;)

La ragazza che pedala

Scatto fisso, senza freni. Non posso fermarmi anzi non voglio farlo.

Besos de Cuero

"When pain and pleasure become ecstasy." - Erotic tales of dominance, submission and transcendence.

Schiava di MasterSem

Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere.

Maestro e margherita

Tenebra e tenerezza

GramonHill

Cinema, racconti e altro...

mai senza make up

Be Glamour With Humour

ZonaProibita

ATTENZIONE VIETATO AI MINORI amore&trasgressione

Araba Fenice

Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio, perché con questa spada vi uccido quando voglio.

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

unarossasottosopra

"... il red carpet per una curvy"

Lady Nadia

Racconti, poesie e molto altro ancora ...

Res Coquinariae

Food Bloggers

Almeno Tu

racconti e riflessioni

Firstime in Boston

Pensieri disgiunti in universi congiunti.

agores_sblog

le parole cadono come foglie

NIENTE PANICO

procedete guardinghi perché non conoscete il vero volto delle cose che vi circondano

volodirondine

...in fondo la fotografia è un modo più sbrigativo per fare una scultura!

Bruciami Dentro

Chi sono io? Sono solo una piccola donna che lotta ogni giorno contro i suoi demoni. A volte vincono loro e mi lasciano come un guscio vuoto, pronta ad essere nuovamente devastata. Altre volte invece sono io a vincere e allora vedo il sole anche se sta diluviando

Lupetta above all

...i miei pensieri...

Confessions...My life

«L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare" Giorgio Armani

New Phoenix

L'inverno sta arrivando

Chiara Saracino

Studio Storia e Critica dell'arte e dello spettacolo, laureata in Beni artistici e dello spettacolo all'Università di Parma. Sono cresciuta a Padova ma dal 2015 vivo a Parma dove la mia passione per l'arte continua e si fortifica. Sono innamoratissima di Edoardo con cui, oltre alla nostra magica relazione, condivido la mia vita e tutte le mie passioni.

My Lady Cherry

Sono sempre stata convinta che la libertà di espressione sia fonte di arricchimento, confronto e crescita personale, nel rispetto di tutti e per tutti. Spunti di riflessione e svago.

Le recensioni di Helleenne

Divoratrice di libri, amo scrivere recensioni e perdermi tra le pagine dei romanzi che leggo.

Café Days

When you're dead, you're dead. Until then, there's ice cream.

Syana from Paris

From Paris with love

Alice Jane Raynor

Presto ce ne andremo, seguendo il vento, non più vincolati da niente