Festa comandata

di cristinadellamore

Lo so, oggi era il turno del capitolo su Wattpad e di qualche considerazione, ma ho ceduto alla tentazione ed ho deciso di pubblicare questo post, apparso per la prima volta il giorno di pasqua del 2015.

Auguri.

Mario Siniscalchi

Ieri sera lei ha confabulato a lungo con suo fratello, con la scusa di fare il bagnetto a Leo. Io sono stata gomito a gomito con mia cognata, abbiamo rassettato la cucina e organizzato qualcosa per il pranzo di Pasqua.

Ho scoperto anche che mia cognata è una cuoca raffinatissima, che deve aver seguito più di un corso di cucina a livello quasi professionale, interessante passatempo per un avvocato, e che ci ha promesso per il pranzo pasquale un cosciotto di agnello secondo una complicatissima ricetta francese. Ho scoperto anche che le cose vanno benissimo, tra lei ed il marito, e ne avevo avuto una prova la sera prima, in effetti.

Ne ho parlato con lei, in quei deliziosi minuti tra sonno e veglia, quando siamo calde, languide e morbide dopo il piacere e prima del sonno, e lei mi ha detto che molto probabilmente nostra cognata ha voglia anche di una donna, ogni tanto, e la cosa non dà fastidio a suo fratello. Mi sono chiesta lei come facesse a saperlo, ho provato una breve fitta di gelosia, poi ho ceduto al sonno dopo l’ultima carezza.

Poi, stamattina siamo usciti per fare colazione, tutti assieme, ed è stata una breve passeggiata che ha fatto il suo effetto in paese. Il bar era pieno e tutti hanno voluto salutarci, offrirci il caffè, prendere in braccio il bambino, che ha confermato la sua predilezione per le donne giovani e carine, abbarbicandosi ad una ragazza più o meno della mia età che lo guardava estasiata. Dopo, lei mi ha spiegato che la ha vista nascere, praticamente, è la sorella minore di un suo coetaneo e compagno di giochi quando erano bambini.

Tra una messa e l’altra, è comparso anche il parroco, ed è stata l’occasione che lei ha colto per chiamarlo da parte e consegnargli l’offerta della famiglia per il restauro della chiesa in campagna, chiusa ormai da troppo tempo. L’offerta deve essere particolarmente generosa: ne abbiamo ottenuto in cambio l’invito a visitarla, e certamente domani lo faremo.

Ma prima, il meraviglioso cosciotto di agnello e, piacevolmente sazie, un riposino sotto le coperte mentre fuori è scoppiato un temporale. Ed è stato un riposino particolarmente soddisfacente, abbracciate, le nostre labbra vicine, per augurarci buona Pasqua nel modo migliore.