Lavori e diritti

by cristinadellamore

Pubblicato il 28 dicembre 2014 per la prima volta: la nostra amica Cristina si pone delle domande e cerca le risposte con l’aiuto della sua lei- Stella. Mai vista una coppia così affiatata.

Mario Siniscalchi

Su questa cosa dell’articolo 18 mi sono posta un po’ di domande, ho letto qualche articolo di giornale ed ho confessato di averci capito poco e niente. Allora ho chiesto a lei.

Lei ci ha pensato un po’, attorcigliando un ciuffo di capelli tra due dita come fa sempre quando pensa, prima di andare a colpo sicuro su uno dei tanti scaffali pieni di libri per tirarne fuori uno un po’ ingiallito. Il cognome in copertina era il suo, guarda un po’.

“Lo ha scritto il nonno, dovresti leggerlo ma prima facciamo due chiacchiere”. Già il titolo era imbarazzante, qualcosa come La tutela reale del posto di lavoro: imbarazzante nel senso che non avevo idea di cosa significasse. Lei si è accesa una sigaretta, mi ha fatto segno di accomodarmi sul divano, mi ha preso una mano ed ha cominciato a parlare.

E insomma, mi ha spiegato che per prima cosa qui si sta parlando di licenziamenti individuali illegittimi: sono quelli disciplinati dall’articolo 18, che si applica però solo alle aziende medie e grandi, e per questo lì dove lavoro io no. I licenziamenti illegittimi sono quelli intimati senza una buona ragione, lei ha detto prima “giusta causa o giustificato motivo”, e poi è stata più chiara e mi ha fatto qualche esempio: un dipendente che si rifiuta di fare straordinario non pagato, l’operaio che pretende il rispetto delle regole di sicurezza messe da parte per aumentare il ritmo di lavoro, la donna che si sposa.

Leggi il seguito di questo post »