La battaglia: tramonto (6)

di cristinadellamore

Storie di Elfi e di Uomini

Di nuovo, le due Elfe sentirono la brezza tiepida che sembrava accompagnare l’esplosione del potere di Belladonna; dalla gamba ferita dell’Elfa bruna il sangue schizzò per una piccola clessidra copioso, inzuppando tunica e brache di entrambe, per poi fermarsi. Belladonna, stringendo le mammelle della Bastarda, sentì forte e chiara la risata e poi la voce di Hidenseek: “No, Lunga Treccia, o Morwen, o Belladonna, non ti avevo mentito, semplicemente parlavo di me stesso, quella volta che hai ferito Sem. Ma tu puoi farlo, e forse potrai fare ancora di più, soprattutto ora che hai vinto la battaglia e dovrai decidere cosa fare della tua Regina e di tutti gli abitanti delle Terre Conosciute. Ricordati però che rivoglio indietro i miei lancieri, e che mi devi un prezzo del sangue per quelli che sono rimasti laggiù al Sud”.

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