Continuità

di cristinadellamore

“Non fermarti, amore, ti prego”. Lei lo sussurra, la bocca contro il cuscino, ed io sono felice di accontentarla. Lei è ammanettata al letto, polsi e caviglie, a pancia in giù, ed io scavo gentilmente dentro di lei con due dita; dopo avere a lungo accarezzato la fichetta rovente e depilata di cui non ho mai abbastanza ed aver strappato meravigliosi gemiti di piacere alle labbra di lei, con le dita ormai umide ho cominciato ad aprirmi la strada nel culetto alto e sodo. Lei prima ha avuto un piccolo sussulto, poi un lamento, in un tono diverso, e si è completamente rilassata, per concedermi il passo, lì dove è ancora più caldo e morbido.

“Più forte, amore, più forte”. No, non posso. Ho le unghie corte ma sto attenta, non voglio farle male mentre frugo lì dove mi piace tanto quando lei lo fa a me. Aggiungo alla pressione un movimento circolare e sono premiata da un genito più profondo, di pancia più che di gola. Senza smettere di sfondarla prendo a leccare attorno all’orecchio, stringo anche un po’ i denti ma con attenzione, evitando il piccolo orecchino con il brillante che le ho regalato qualche tempo fa e che non toglie mai.

“Sì, amore”. E poi non dice più niente, e sento soltanto la sua risata di gioia semisoffocata dal cuscino, ed il suo corpo che si agita e trema per il piacere che ha preso da me; io sono pronta a dargliene ancora, sarà una lunga e bellissima notte.