Silenzio

di cristinadellamore

Lei mi aspetta; è pronta, nuda, collare e catena, in un angolo della nostra camera da letto, io lascio pendere il frustino dal polso per avere le mani libere. Porto con me un giocattolo nuovo, appena arrivato. Già, perché purtroppo il nostro sexy shop preferito ha chiuso e dobbiamo affidarci ad i grandi siti di commercio sul web, con le conseguenze che si possono immaginare. Quello che sembrava così bello sullo schermo del computer dal vero è, quasi sempre una delusione.

Ma questo no, questo è perfetto, mi è piaciuto subito, non appena abbiamo aperto il pacco, e sono sicura che piacerà anche a lei, questo bavaglio dal quale si protende un dildo lungo quasi venti centimetri e che userà devotamente per il mio piacere dopo aver assaggiato la disciplina.

Giusto. Devo farlo indossare prima o dopo le frustate? Meglio dopo, voglio sentire lei che conta e mi ringrazia, lascerò il giocattolo in bella vista per far capire a lei quello che la aspetta.

Varco la porta e lei mi saluta devotamente chiamandomi padrona. È accovacciata un po’ di traverso ed espone il culo, penetrato dal plug più grosso che abbiamo, con il brillante color acqua sulla base; lei sa che si tratta di un preliminare alle frustate, ma stavolta no, oggi toccherà alle tette, e con un movimento del frustino le ordino di mettersi in ginocchio, le mani dietro la nuca.

Così è bellissima, il seno impennato quasi mi sfida, i capezzoli dritti sono puntati su di me, e lei tiene la testa fieramente alta e lo sguardo obbedientemente basso: ammira la mia fichetta depilata e sono certa che ne sente l’odore.

Io frusto, lei conta e ringrazia, e mi fermo quando arriva a dieci: so che lei può sopportare di più ma io non posso più aspettare. In un lampo le faccio indossare il giocattolo, metto una mano sulla nuca di lei e mi preparo al piacere.