Riassicurazioni

di cristinadellamore

Insomma, sta per scadere l’assicurazione della macchina della zia. Lei ha chiuso la faccenda della successione, adesso la macchina è intestata alla cugina, che però non ha neanche la patente, figuriamoci quanto le costerebbe assicurarla.

“Costerà caro anche a noi”, ha dichiarato lei, “perché noi assicuriamo solo le moto”. E allora? Allora tocca per prima cosa a me: ricerca su internet, basta inserire la targa e la data di nascita nei siti delle assicurazioni on line, faccio un sacco di prove e mi sembra che i prezzi siano più o meno allineati, e follemente alti per una city car. Non che non ce lo possiamo permettere, ma lei ha visto che la zia pagava la metà, più o meno.

“Lo so, ogni volta che si fa un’assicurazione su internet un’agenzia di assicurazioni chiude, o quasi; ho telefonato lì dove era cliente papà, ancora lavorano, e costava molto di più, figuriamoci”.

Per fortuna ci siamo mosse in anticipo, e comunque adesso dobbiamo decidere. E mi viene in mente mio cognato: forse ci può aiutare. Lo suggerisco a lei, che scuote la testa. La capisco, però è diventato una specie di puntiglio, e non le sembra il caso di disturbare il fratello. Allora lo chiamo io.

Il fratellone risponde a metà del primo squillo e non sembra seccato. Solo dice che ha poco tempo, sta correndo perché ha un appuntamento per il quale è già in ritardo. Subito al sodo, dunque. E la risposta è sì, la può assicurare lui assieme alle altre auto delle sue società, gli mandiamo un SMS con la targa ed è risolto.

Tempo mezz’ora mi arriva un altro messaggio con i dati della polizza: vediamo il costo e ci scappa da ridere, visto che abbiamo risparmiato venti euro. D’accordo, questo pagamento tocca a me, ed è solo la prima penitenza che mi tocca per la mia alzata d’ingegno. Per fortuna le prossime saranno molto più soddisfacenti.

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