Coscienze – Quarta parte

di cristinadellamore

(Segue da qui)

La cugina incassa ed abbozza. Apre e chiude le ginocchia, sì, certo, non è una novità quello che mi fai vedere, ti ho rasata io, e magari hai bisogno di una nuova ripulita, lì sotto, che ne dici? Parliamo delle mutandine, deve o non deve metterle quando è il momento di fare sesso?

Io so bene quello che devo fare. A lei piace quando non le porto, è un segnale in più di via libera, lei allunga la mano sotto la mia gonna, io apro le gambe e lei mi accarezza, mi infila dentro due dita, mi scalda e mi fa vibrare, dovunque ci troviamo. Anche solo parlandone mi eccito, automaticamente allargo a mia volta le ginocchia, la cugina mi dà un’occhiata e annuisce.

Però non tutte le persone sono uguali, diciamo quasi contemporaneamente, e concludiamo con una risata a scaricare la tensione. Con più di un angolino del cervello penso che stasera lei sarà stanca e tesa, e sarà mia cura aiutarla dolcemente a scaricare la tensione e sarà bellissimo. Ma il qui ed ora con la cugina pretende una risposta, e allora diciamo che a molti uomini piace strapparti le mutandine di dosso, oppure togliertele lentamente come fa un bambino quando scarta un regalo. Che tipo è il professore?

La cugina si ricompone e risponde che sì, gli piace spogliarla, come un rituale, e le ha regalato della biancheria sexy. Sbarro gli occhi; come mai non me ne sono accorta? Perché la cugina la ha accuratamente tenuta da parte e lavata di nascosto, magari a notte fonda. Si alza con un movimento elegantissimo che mi ricorda quelli di lei, mi porge la mano, mi tira su di peso e mi trascina in camera sua per mostrarmi questi regali, ben nascosti in fondo ad un cassetto, nuvole di raso e pizzo nero, e di nuovo no, non c’è bisogno che mi fai vedere come ti stanno, sono certa che sei bellissima.

E allora vediamo, cosa posso inventarmi? Ci sono. Dunque, immagino che ti porterà a cena, chiedo, e la cugina risponde sì, e sono sempre locali elegantissimi, a volte sono a disagio pensando al conto. Non ci deve pensare, lei lo conosce e mi ha detto che è molto ma molto benestante, diciamo proprio ricco; comunque l’idea è che tu indossi per lui questa lingerie così evocativa, e magari cerca di scoprire dove l’ha comprata perché vorrei prendere qualcosa per fare una sorpresa a lei, poi ad un certo punto, diciamo dopo il secondo, chiedi permesso e vai in bagno, ti togli le mutandine e le metti nella borsetta. La cugina pende dalle mie labbra ed è quasi imbarazzante, ed io continuo.

Le metti nella borsetta, preciso, in maniera che sporgano un po’, e poi torni da lui per il caffè, la frutta, il dolce o quello che prendete, e posi la borsetta sul tavolo, sotto il suo naso. E poi vedi l’effetto che fa, penso io, e non dico alla cugina che è un trucco di cui mi ha parlato lei, una volta, quando ci raccontavamo le nostre esperienze, e lei si eccitava, ed anche io però mi ingelosivo anche, e insomma lei frequentava persone più importanti, capaci di eccitarsi davanti ad una cosa del genere, i ragazzi con cui uscivo io erano molto più semplici e si accontentavano di vedere una tetta; si eccitavano lo stesso. Ma qui stiamo parlando di un professore universitario, si merita certamente un trattamento VIP.

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