Elenchi – Seconda parte

by cristinadellamore

È un portatile, squilla a lungo e finalmente una voce un po’ roca, un pesante accento della periferia, ora assurda per una chiamata di lavoro ma dall’altra parte del filo virtuale c’è un tipo che veramente si sta facendo da sé, e magari non è ancora venuto bene. Me lo ricordo: pancione, baffoni, barba di due giorni, sudore e profumo dozzinale mischiati, camicia stazzonata, cravatta annodata alla come viene, giacca piena di patacche e pantaloni con le borse alle ginocchia, e dieci persone che montavano gli infissi in alluminio. Prima ce n’erano quindici che li costruivano, adesso li fa venire da chissà dove. Gli ho venduto due gestionali molto semplici ed economici, magazzino e fatturazione, avessi sbottonato un po’ di più la giacca magari avrebbe comprato qualcos’altro ancora, tipo il nostro costosissimo gestore di tesoreria, ma sarebbe stato un furto bello e buono.

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