Debutti

di cristinadellamore

Stasera la cugina non esce con il ragazzo. Le ho chiesto come mai, visto che sembrano andare d’amore e d’accordo, e l’ho vista arrossire. E’ davvero diventata viola, incredibile, prima di sussurrare che ha il ciclo, e quindi non se ne fa niente. Non mi piace molto, questa cosa. Primo: esce solo per scopare, e non mi sembra il massimo del rapporto d’amore. Secondo: il ragazzo si schifa, peggio che mai. Terzo: la cugina si vergogna, e la capisco, ancora mi vergogno io con lei, avevo promesso di superare questa cosa, lei è pronta ad aiutarmi ma io non me la sento ancora, l’ho lasciata fare una sola volta, mi è piaciuto ma poi ho detto no, grazie, basta così, e lei ovviamente non ha più insistito.

D’accordo, niente impegni. “Allora esci con noi, stasera, pizza con le amiche”. Lei ha trovato la soluzione, come sempre, la cugina un po’ si schermisce poi cede; io sono contenta, non sarò la più giovane della compagnia, visto che si tratta delle amiche di lei, più o meno coetanee, colleghe, compagne di liceo e di università.

D’accordo, niente di impegnativo. Andiamo in centro, però, dietro via Veneto, siamo in tre e prendiamo la macchina della zia, che sta lì, disciplinatamente parcheggiata sotto casa, sulle strisce bianche in attesa di perfezionare il passaggio di proprietà ed il cambio di residenza della cugina; ottima occasione per indossare qualcosa di più elegante, quindi vestiti per tutte e visto che fa freddo calze e stivali. Lei ha messo una gonna lunga e abbottonata che sottolinea i suoi fianchi snelli, chanel tirate a lucido ed un maglione pesante che miracolosamente non la ingoffa. Sono miracoli ai quali dovrei ormai essere abituata, tutto quello che mette le sta benissimo.

La cugina ha preferito una gonna al ginocchio, camicetta e maglione abbottonato. Il mio sguardo è un po’ troppo interessato: non ha messo reggiseno, si vedono benissimo i capezzoli; mi vergogno un po’ della curiosità e chiudo gli occhi lasciando che lei guidi e, al primo semaforo rosso, mi accarezza il ginocchio e poi più in alto. Fremo come sempre, ho fatto bene a mettere il minikilt e le calze parigine, vorrei che salisse ancora per scoprire che neanche stasera ho messo le mutandine. Comunque lei si è accorta che sotto il maglioncino a V un po’ troppo stretto e leggero porto solo il reggiseno a balconcino. Spero che mi chieda di tenerlo anche quando saremo andate a letto.

In pizzeria la cugina viene accolta, abbracciata e coccolata. Potrebbe sembrare eccessivo ma queste amiche di lei, ed ora anche un po’ mie, sanno bene cosa fare, e si sono a suo tempo comportate così anche con me: la cugina non è qui per fare tappezzeria, sta entrando in un gruppo. E lo capisce subito, già mentre manda giù il bianchino sfiatato che ci portano come aperitivo. Sgranocchiando una dopo l’altra le olive ascolane della frittura mista partecipa ad un brillante ping pong sullo shopping prenatalizio senza perdere un colpo, affettando compitamente la sua pizza margherita discute con cognizione di causa, per quanto posso capire, di diritto costituzionale – in tempi di crisi di governo e di semianalfabeti in Parlamento attorno a questo tavolo ci sono avvocati agguerritissimi ed anche un paio di professori universitari, io non posso che ascoltare e bearmi della carezza che lei mi fa sotto il tavolo, dopo aver scoperto finalmente che sotto la gonna sono nuda come le piace tanto, e infine, dopo aver rinunciato al dolce, tiene testa alla rossa aggressiva che sta cercando di convincerla che il sesso migliore è quello con due uomini per volta.

Lei non toglie la mano neanche quando finalmente interviene con un sorriso: “Ci sono due scuole di pensiero, su questo. Potrebbe essere una ulteriore dimostrazione della accertata superiorità femminile, se ci vogliono due uomini per soddisfare una donna”. Brusio di approvazione, lei lascia che si spenga prima di aggiungere: “Io però sono un po’ contraria, penso che due uomini che banchettano sul mio corpo non sia proprio il massimo, anzi”.

Vorrei aggiungere qualcosa, ma la cugina interviene al volo e chiude il punto, sottolineando che solo in un modo potrebbe essere divertente, e cioè con due uomini ben addestrati ad obbedire e ad essere lì esclusivamente per il piacere della donna. La rossa tace, la bruna alta che mi sta più simpatica di tutte aggiunge che se non sono abbastanza educati li si può sempre disciplinare, bastano catene e frustino. Aggiudicato, applausi e brindisi. Alla salute.

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