Le Terre alla rovescia (3)

di cristinadellamore

Storie di Elfi e di Uomini

L’accampamento era stato montato in fretta, sotto la supervisione di un giovane capitano riparata nel Regno Nero da uno dei piccoli Regni del Sud per sfuggire alla sorte del resto della sua famiglia, artigiani indebitati e venduti come schiavi, e dalla quale aveva imparato i principi delle costruzioni. Barriere di tronchi, capanne di frasche e, al centro, una baracca costruita senza neanche un chiodo, con tavole piallate ed incastrate l’una nell’altra, per ospitare Belladonna. La quale Belladonna, prima di poterla occupare, dovette occuparsi di persona dei turni di guardia, anche per spiegare agli alfieri ed ai lancieri che non era una buona idea accendere il fuoco proprio accanto a loro. Le compagnie dell’armata Elfica disponevano di piccoli bracieri chiusi e schermati, proprio per occasioni del genere, le sentinelle del battaglione Nero avrebbero dovuto accontentarsi di una coperta in più.

“Il fuoco vi acceca, e nel buio non vedete più niente…

View original post 630 altre parole

Annunci