Anticipazioni

di cristinadellamore

Abbiamo ovviamente seguito tutto il grottesco dibattito sul disegno di legge sulle unioni civili. Lei scuoteva la testa, mi invitava a non essere troppo ottimista, per poco non ha distrutto il telefonino per la rabbia di sentire certe cose.

Alla fine ha dichiarato: “Molto poco è meglio che niente, per carità, ma siamo ancora lontani dall’uguaglianza. E questo non è il primo passo, è l’ultimo: ogni volta che porremo la questione ci rinfacceranno che abbiamo avuto i nostri diritti, cosa altro vogliamo ancora, ci sono problemi più urgenti e gravi”.

Poi mi ha baciata e mi ha chiesto: “Ti chiederei se vuoi sposarmi, ma non posso. Vuoi unirti civilmente? Non posso neanche dire che farò di te una donna onesta, visto che per legge saremo presunte promiscue”.

Naturalmente sì, e già so cosa indossare per la mia prima notte.

WP_20160227_17_06_19_Pro

Annunci