Programmi

di cristinadellamore

“Dieci giorni a natale, quindi preoccupiamoci adesso della linea”. Lei ha deciso, non c’è niente da dire. E così arriveremo anche più affamate al momento dei cenoni. Quindi no grazie, niente più cene fuori e ricette dietetiche; per il pranzo nessuna novità, continueremo a mangiare frutta ed a bere molta acqua.

Però si può mangiare bene anche quando il menù è a basso contenuto calorico. Insomma, non solo insalata scondita e bistecchina bruciacchiata.

“Farfalle con le melanzane, ci vorrà un po’ di tempo in più, stasera, ed un po’ di fatica, ma vedrai che ti leccherai i baffi”. Preferirei che me li leccasse lei, magari lo farà. E allora mettiamoci al lavoro.

Sono belle queste melanzane (sì, si dice proprio così, melenzane è una forma dialettale), violette da fuori, affusolate, una bella polpa tra il grigio ed il bianco; scarto il picciolo, le affetto per il lungo e ricavo tanti dadini. Lei misura con gomito avaro l’olio di oliva nella padella antiaderente (“Non più di due cucchiai, uno a testa”) e mi porge sul palmo della mano due scalogni da ridurre a pezzettini.

“Un po’ di pazienza e fiamma bassa. E ci meritiamo parecchia pasta in più, se ci accontentiamo di mezzo bicchiere di vino a testa”.

Mi accontenterò, purché lei mi aiuti a prendere sonno, dopo: ed il suo sguardo mi segnala che non vede l’ora.

“A fiamma bassa, mi raccomando”, ripete lei, e lo scalogno si consuma dolcemente. Non capisco bene come decide il momento, dipenderà dal profumo che si sente in cucina e, ne sono certa, si spande per tutta la casa, comunque lei versa le melanzane nell’olio, aggiunge un cucchiaino di brodo granulare a basso contenuto di sodio e copre la padella col coperchio nuovo, quello trasparente.

“Abbiamo tutto il tempo per far bollire l’acqua”, e sottolinea la cosa prendendo il pentolone con colapasta incorporato, Intanto le melanzane prendono colore, si ammorbidiscono e liberano il liquido. Non abbiamo aggiunto acqua, va bene così, e questo lo so anche io, gli ultimi due minuti a pentola scoperta ed il liquido evaporerà.

“Quindi puoi baciarmi, se ti va”.

Se mi va? Domanda retorica, mi va sempre, e quando sento il suo sapore ho voglia di mangiare lei, altro che le melanzane che stanno tostando lentamente o le farfalle che devono cuocere un quarto d’ora. E in un quarto d’ora posso fare tante cose, magari mi cresce l’appetito e posso così anche apprezzare una cena a basso tenore calorico.

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