Vintage

di cristinadellamore

“Mi tolgo tutto, vuoi che tenga le scarpe? No, stasera le terrai tu e le leccherò, ma prima darò spettacolo. Lascia perdere, niente giocattoli, lo faccio alla vecchia maniera, due dita prima in bocca poi sui capezzoli, che schizzano in avanti a cercarti, vorrebbero un tuo baio, magari un tuo morso. Li strizzo un po’ più forte, così, tu non ti muovere da lì, fai un piccolo sacrificio e sarai ricompensata, perché so come reagisci e come reagisco. E poi da qui è la strada più breve per arrivare a destinazione, e non ho bisogno di bagnarmi di nuovo le dita, qui sono già umida, e neanche devo guardare e posso fissarti negli occhi, che bella l’idea di essere tutte lisce anche qui, sono diventata ancora più sensibile, e addirittura mi sembra che il grillettino, qui, si è gonfiato, tu che ne dici? Piano, pianissimo, quando sono così ci vuole un niente per sentire dolore, e voglio far andare tutto per il verso giusto. Come perché non te l’ho mai detto? Perché quando tu fai forte mi piace ancora di più, che domande, ma ho detto alla vecchia maniera, come facevo prima di conoscerti. Intanto che mi sfioro vedi che ci sono le altre dita che si muovono verso diverse destinazioni, ma prima qualche carezzina, così controllo anche quanto sono bagnata, e sì, già di più, è quasi sufficiente, ed è vero che mi batte più forte il cuore, mi piacerebbe fartelo sentire come quella volta dal dottore, adesso sono pronta, dentro, due dita, cerco e frugo, ma non basta, continuo a carezzarmi fuori ed a spingere dentro, e guarda che sto usando anche l’altra mano, mi sono inarcata e mi sono infilata un dito dentro da dietro, mi piace tantissimo da sempre, basta che faccio piano e poi alla fina lo tolgo perché quando ci sono mi agito e magari mi faccio male. Così adesso mi muovo più in fretta, vedi la mano che entra tutta, adesso, fino al polso? La prossima volta me lo fai tu, non è vero? E adesso che penso che me lo fai tutto urlo e vengo. Vengo forte ed urlo più forte che ti amo”.

Annunci