Maltempo

di cristinadellamore

Una giornata come questa, col cielo nero da tenere sempre la luce accesa, la pioggia a sprazzi, l’umidità che si taglia col coltello non è proprio la più bella per un sabato.

Lei stamattina e’ anche scivolata sul tappeto di foglie morte e bagnate, jeans strappati ed un bel livido nero, e meno male che non si è rotta la bottiglia dell’olio.

“Stasera facciamo la polenta”, decide lei. Con la farina precotta che cuoce in otto minuti, in attesa di comprare l’apposito marchingegno che si applica alla pentola e gira da solo il cucchiaione di legno, così intanto che passano i rituali quaranta minuti noi possiamo mettere il tempo a profitto.

“L’ideale sarebbe con i funghi porcini, ma non ho voglia di pulirli: ci mettiamo sopra una salsa di formaggio, libera interpretazione della polenta cunsa, e abbiamo una buona bottiglia di Sassella da decapitare”. Insomma, ci sarà comunque da lavorare, e allora mi metto comoda, via i jeans, via il maglione, con l’acqua che bolle farà caldo, tengo solo la maglietta.

Mentre io giro e rigiro il cucchiaio di legno nel pentolone, e dopo un po’ comincia a diventare faticoso, la farina assorbe l’acqua bollente e si addensa, lei fa fondere il burro in un padellino, con un po’ di panna e i due gorgonzola, quello dolce e quello piccante; si aiuta a sua volta con una spatola, perché, mi spiega, deve diventare una crema.

Non so come abbia fatto, ma il condimento è pronto nello stesso istante della polenta; tendo i muscoli, sul tavolo è pronta una spianata di legno, con gesto deciso ci rovescio sopra il pentolone e sì, la polenta si stacca senza fatica, forse per merito del cucchiaio di olio aggiunto all’acqua, una montagnola dorata. Lei fa un cenno di assenso e versa una crema bianca dalle venature azzurre e dal profumo stuzzicante.

“Buon appetito, amore. La prossima volta, salsiccia e spuntature, e mezz’ora di corsa in più la mattina dopo”. Io annuisco con la bocca piena e penso che prima della corsa c’è dell’altra attività fisica da fare, per consumare le calorie in eccesso; magari per tutta la notte.

 

Annunci