Senza paura

di cristinadellamore

Stamattina è stato un ininterrotto scambio di mail, SMS e conversazioni. Abbiamo in programma una cena con le amiche, e lei si è impegnata a convincerle.

Alla fine ci è riuscita: andiamo comunque in pizzeria, il programma non cambia. E non è perché ci siamo dette “ma chi vuoi che attacchi un locale per famiglie quasi alla periferia”, anzi. Un posto simile è proprio l’ideale per un attentato e c’è anche maggiore possibilità di fuga, a due passi il Raccordo, poche telecamere di sorveglianza, Polizia e Carabinieri armati fino ai denti sono tutti impegnati a proteggere obiettivi sensibili, insomma i luoghi del Potere e qui a Roma ce ne sono tanti.

No, il ragionamento che lei ha difeso con le unghie e con i denti è stato completamente diverso: “Questi sono terroristi, se ci spaventiamo hanno vinto. Vorrebbero farci cambiare le abitudini, farci credere che le nostre libertà così incomplete e così faticosamente conquistate non valgono niente. Ebbene, noi non abbocchiamo; per quello che è in nostro potere, faremo sempre la stessa vita, e ci batteremo per avere più libertà e più diritti, non per cederne qualcuno in cambio della sicurezza – che poi nessuno può darci”.

E sia. Stasera anche se non è un’occasione particolare metterò il vestito scollato e con gli spacchi che a lei piace tanto, e senza biancheria: altro che burqa.

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