Familiarità

di cristinadellamore

Stesse leggendo un giornale, lei lo appallottolerebbe, lo strapperebbe, lo getterebbe via, ma sta scorrendo le notizie sul telefonino. Si limita ad irrigidirsi, ed io che sono in piedi dietro di lei, e le sto spalmando la crema idratante sulla schiena un po’ arrossata dal sole di oggi pomeriggio me ne accorgo.

E’ la storia del family day, con non so quanti pasdaran del Vaticano in centro a manifestare.

“Contro di noi, manifestano. Ce l’hanno proprio con noi, il prossimo passo sarà che so, una stella gialla e rossa sui vestiti, se li lasciamo fare”.

Mi sfugge il messaggio e lei mi spiega: “I nazisti la avevano fatta cucire sulle giacche dei gay nei campi di sterminio”. Inghiotte, riprende, ed io sento i suoi muscoli sempre più tesi: “E’ sempre la stessa storia, c’è bisogno di un nemico. Per alcuni è lo straniero, per questi qui il gay”:

Ci penso su e le chiedo se hanno capito che una legge sulle unioni civili – il minimo che si possa desiderare – non obbliga nessuno a diventare gay.

“Ma certo che sì. Papà mi raccontava che la stessa cosa è capitata all’epoca del divorzio, ed è ricapitata con la cosa del divorzio breve: ovviamente, non è che la legge ti obbliga a divorziare”.

Insomma, siccome sono contrari a qualcosa, io non posso farlo. Ma a loro cosa importa di quello che faccio io se non riguarda loro?

“Proprio così. E’ solo un trampolino per tre o quattro arrivisti. Hai mai letto cosa scrive quel giornalista sposato, divorziato e risposato che adesso è diventato il primo difensore della famiglia tradizionale? Un cumulo di assurdità, tipo la teoria del gender, che poi è un nemico che si sono inventati di sana pianta”.

Mai letto niente, ma di questa strana cosa ho sentito parlare. Cosa sarebbe?

“Nulla, è una buffonata, della quale non mi va neanche di parlare”.

E cosa c’entra Elton John?

“Chi lo sa, magari preferiscono il liscio. Elton John è felicemente sposato, alleva il figlio avuto da una madre surrogata con suo marito ed è stato anche invitato al matrimonio dell’erede al trono del Regno Unito. Figuriamoci”.

Sì, ma loro hanno avuto Churchill, noi abbiamo Giovanardi: questo è il guaio.

“Non pensiamoci più. Stasera è rinfrescato: io stiro se tu cucini”.

 

PS E visto che ne abbiamo parlato, un omaggio al baronetto:

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