Eccesso di fiducia

di cristinadellamore

Stamattina alle quattro mi sono svegliata tremando di freddo, nonostante il piumone in cui mi ero strettamente avvolta dormendo. Accanto a me, lei era sveglia e tremava come me. Febbre, abbiamo preso l’influenza, e per colpa nostra.

Ieri era una bella giornata di sole, siamo uscite con una amica e abbiamo fatto quattro passi in centro e ci siamo alleggerite forse troppo: giubbotto di pelle, maglioncino, jeans e scarpe da ginnastica. Solo che non faceva abbastanza caldo, e ce ne siamo accorte quando era troppo tardi.

Dopo un’ora ci siamo riaddormentate, e quando ci siamo svegliate, stamattina, io avevo la testa come un pallone, il naso chiuso e mi facevano male le gambe, come se mi avessero bastonata; lei non stava certamente meglio, aveva gli occhi iniettati di sangue ed il naso rosso.

Quindi aspirine, latte caldo col miele e plaid sulle spalle per tutta la giornata.

“Dovremo stare più attente, la prossima volta”, ha detto lei cercando di sorridere; il sorriso si è trasformato un raffica di sternuti, ed io ho fatto eco con un accesso di tosse secca e stizzosa.

Quando ci siamo ricomposte, abbiamo deciso che stasera correggeremo il latte caldo con una generosa dose di brandy. E certamente, dormiremo meglio, e non metteremo la sveglia, domani non si lavora.

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