Tardo autunno

di cristinadellamore

Allora, è arrivato un po’ di freddo, anche se qui a Roma il freddo è un’opinione, ed il nostro armadio è diventato un confuso miscuglio di gonne di cotone e tailleur pantalone in lana.

O meglio, per dire la verità, solo la mia parte dell’armadio; lei è riuscita in qualche modo ad organizzarsi, e non solo perché ha più tempo per farlo, è proprio perché è fatta così.

“Guarda”, mi ha spiegato, “non c’è bisogno di fare il cambio di stagione tutto assieme, basta essere ordinate. Prendo un abito invernale dal piano di sopra e metto al suo posto un abito estivo, non ci vuole niente”.

Non è vero che non ci vuole niente, bisogna pensarci e soprattutto essere abituate ad avere una stanza, un armadio e tanti vestiti. Lei ha avuto tutto il tempo, io no; e allora mi sono lasciata guidare anche in questo, e alla fine lei mi ha guardata come sa e prima di baciarmi mi ha detto: “Non lo avevo capito, ti chiedo perdono”.

Annunci