Parità di genere (ancora)

di cristinadellamore

E’ capitato al supermercato. Io trascinavo il cestino a rotelle che ormai sostituisce quasi ovunque il carrello, lei cercava negli scaffali.

Ci siamo trovate davanti questo quarantenne con le braccia cariche di scatolette e di surgelati che ci ha rivolto una palese occhiata di apprezzamento. Diciamo la verità: non è proprio il massimo della correttezza politica ma fa sempre piacere una cosa del genere, soprattutto il sabato mattina, quando non sei truccata, hai i capelli legati in qualche modo e che sparano comunque da tutte le parti perché li hai asciugati in fretta e furia e siccome  piove sei uscita con la tuta da ginnastica infilata negli stivali di gomma e con la giacca di tela cerata fluorescente tipo garantita dai pescatori di merluzzi islandesi.

Insomma, ci è scappato un sorriso in risposta, prima di infilare un’altra corsia alla ricerca del detersivo perfetto, quello che pulisce bene, costa poco e rispetta l’ambiente. E ce lo siamo ritrovato davanti; non si era accorto di noi, era di spalle, e ci siamo permesse un’occhiata indagatrice: jeans stretti a sottolineare i muscolu delle natiche, giubbotto di pelle a mettere in evidenza le spalle larghe.

Si è meritato una nostra occhiata di apprezzamento, prima di sparire verso le casse.

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