Moglie e moglie

di cristinadellamore

“Lo so che ti piace sul pavimento, con tutte le luci accese, guardare ed essere guardata, ma è bello anche così.

Spegni la luce e vieni qui, sotto le coperte. Senti, ho messo la camicia da notte, senti che è di cotone, è bianca, mi arriva alle caviglie, sul seno ci sono gli inserti di pizzo, l’ho trovata al mercatino, sapessi che fatica toglierle certe macchie gialle.

Io sto ferma, tu comincia a tirarmela su, ma fai piano. Sotto io sono calda, ma non devi accorgertene subito, io sono la mogliettina stasera, non lo fo’ per piacer mio. Accarezzami ma non alzare le coperte, lo so che puoi benissimo immaginare come sono fatta, quante volte mi hai accarezzata e baciata e toccata e guardata.

Fai piano, ti devi accorgere solo alla fine che sono pronta per te. Lo so che senti l’odore del mio desiderio  ma fai finta di non accorgertene, giochiamo ancora, tu vuoi solo sfogarti ed io ti aspetto e faccio tutto quello che vuoi, perché ti amo.

Più piano, altrimenti il gioco finisce subito, e non buttare vie la coperte. Vienimi sopra e fammi sentire tutto quello che vuoi, e io apro le gambe e faccio tutto quello che vuoi, chiudo gli occhi e giro la testa perché forse è peccato, e per favore non baciarmi perché altrimenti è troppo bello, e ogni volta mi chiedo come è possibile che ogni volta hai un sapore diverso e ogni volta più buono.

Sempre più piano, non è giusto, io devo stare giù e sopportare, e domani mattina prepararti la colazione, e poi darti un bacio prima che esci per andare in ufficio. Dimmi cosa devo fare, devo alzare le gambe, ti devo abbracciare? Sono tua moglie, faccio sempre tutto quello che vuoi.

E scusami se adesso strillo, se adesso ti chiamo e se adesso, come ogni volta che mi tocchi, sento che non posso vivere senza di te”

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