Innocenti emozioni

di cristinadellamore

In questa estate che ancora non ne vuole sapere, ogni tanto ci ritagliamo qualche ora per andare a mare. Ci spostiamo in moto e non abbiamo quindi problemi di traffico e di parcheggio sul litorale ad una ventina di minuti di strada da casa nostra, e la gioia comincia già quando mi stringo a lei sul sellino posteriore della moto.

Poi arriviamo a destinazione. Lei mi ha fatto conoscere la spiaggia naturista che frequentava già da anni, e sdraiarmi al sole accanto a lei dopo esserci reciprocamente cosparse di crema è molto meno di quello che vorrei in quei precisi istanti, ma molto di più di quello che, fino a qualche tempo fa, avrei potuto anche solo sognare.

L’ultima volta, pensando a come sarebbe stato bello abbracciarla e baciarla proprio lì, ignorando tutti gli altri di cui sentivo gli sguardi addosso mentre lei mi accarezzava gentilmente un fianco, mi sono addormentata e svegliata solo quando ho di nuovo sentito le sue mani sul mio corpo. Ho aperto gli occhi e l’ho vista con quel suo sorriso che mi fa sciogliere dal desiderio, su di me, che mi ungeva di nuovo il petto con la crema e mi faceva segno che sì, se lo facevo in silenzio e senza agitarmi potevo anche venire, se ne era accorta che non desideravo altro.

La carezza delle sue dita attorno ai miei capezzoli era  quanto mi bastava, la prossima volta lo farò io a lei.

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