Anniversario

di cristinadellamore

Non era la serata più adatta, con tutto quello che abbiamo da fare, ma non potevamo rinunciarci.

Abbiamo preparato la cena con cura, sgomitando nella piccola cucina, per fare onore l’una all’altra; abbiamo apparecchiato la tavola e lei ha addirittura tirato fuori due candelieri d’argento, e ha voluto spegnere tutte le luci. Con la fiamma oscillante delle candele che rimbalzava sui bicchieri di cristallo io mi sentivo bella e lei era bellissima.

Poi non saprei dire da dove è apparsa una scatoletta di velluto; l’ho aperta ed una nuova luce si è accesa nel vecchio salotto, quella di una pietra i cui riflessi attraverso gli occhi mi arrivavano dritti al cuore.

Non ho detto “non la merito”, non ho detto “non dovevi”, non ho detto “ma cosa hai fatto”. L’ho messa al dito e sono scoppiata a piangere tra le sue braccia, ed era l’unica cosa che potessi fare.

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