Solo con la fantasia

di cristinadellamore

In genere sul lavoro mi porto da mangiare da casa. Lei insiste perché io stia attenta e segua una dieta equilibrata, quindi un po’ di frutta, in genere, o una vaschetta di insalata con poco condimento, una bottiglietta di acqua, e nient’altro.

Un giorno però avevo voglia di affondare i denti in un bel quadrato di pizza bianca, croccante ed unta, e di sentir scricchiolare qualche granello di sale, e poi di leccarmi le dita, e così sono andata al forno all’angolo. Li ho visti in coda davanti a me, erano certamente due studenti appena usciti dal liceo lì vicino, come bandiere reggevano pesanti libroni che, vidi sulle copertine, erano vocabolari di latino. Stavano vicini e parlavano fitto fitto, a voce bassissima. Lui era alto, corti capelli neri e ricci, occhi marroni dello stesso colore della sua pelle, lei piccola, sottile, con una corta zazzeretta bionda e gli occhi di quel verde che mi piace tanto. Erano solo amici, magari compagni di scuola che commentavano il compito appena fatto? Io mi augurai di no, mi augurai che stessero assieme e mi chiesi come sarebbe stato andare a letto insieme a loro, e che effetto avrebbe fatto il color cioccolato di lui sul rosa pallido di lei, che cosa avrei potuto fare loro e cosa avrebbero potuto farmi.

Mi sono accorta di essermi bagnata, improvvisamente, come mi capita quando lei mi guarda con gli occhi resi opachi del desiderio e so che nel giro di un minuto saremo nude, abbracciate, a mischiare i nostri respiri, i nostri odori ed i nostri sapori. I due ragazzi quasi mi sfiorarono andando via con la loro fetta di pizza, ed il mio corpo mi sorprese di nuovo con un orgasmo improvviso, lì su due piedi, mentre gli altri clienti mi spingevano  ed il banconista mi chiedeva cosa volevo.

E no, non ho avuto il coraggio di raccontarlo a lei, non per la vergogna ma per tenermi un piccolo segreto: non è che la amo meno per questo.

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