Cuore matto?

di cristinadellamore

Lei sta lavorando, china sul computer, i capelli scuri legati con un elastico: sono un po’ sporchi, la pregherò di permettermi di lavarli, penso, lo sa che adoro servirla così.

Fa caldo, porta una maglietta lunga e larga che le arriva fin sotto le ginocchia e sembra si sia infagottata in una tenda da campeggio; una sigaretta si consuma inutilmente nel posacenere, una bottiglia d’acqua vuota sul pavimento lì accanto.

Io ogni cinque minuti alzo la testa dal mio libro, la guardo, ed ogni volta la trovo più bella.

Annunci